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Terminator 2: Judgment Day – 10 cose che forse non sapevi sul film

Non mi pare il caso di tirarla troppo per le lunghe, no? Tanto, che si può dire in questi casi? Le curiosità sul primo  Terminator le abbiamo viste la volta scorsa, quindi, senza che c’andiamo a barcamenare in pipponi inutili, ci troviamo e allora andiamocelo a buttare l’occhio a queste dieci cose che forse non sapevi su Terminator 2, va’.

 

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terminator 2 schwarzenegger bar scene

Ovviamente, tutti sappiamo che di gente che c’ha più affinità e cose in comune coi piccioni storditi e disorientati che non con gli esseri umani, il mondo è pieno. In virtù di questo, durante le riprese della sequenza iniziale con l’arrivo del T-800 al bar di motociclisti, nonostante nel parcheggio fosse presente l’intera troupe con corredo di attrezzature sceniche e macchinari da ripresa “pesanti”, ciò non impedì a una tizia che si trovò a passare di là, a interrompere le riprese. Incuriosita non dal tutto, ma solo dal vedere Arnold Schwarzenegger in mutande e in piedi davanti all’entrata del bar, credendo che fosse tutto vero interruppe le riprese chiedendo proprio a Schwarzenegger cosa stesse succedendo. Senza scomporsi, Arnold si girò e rispose che era uno spogliarellista ed era lì per uno spettacolo.

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schwarzenegger linda hamilton edward furlong hospital scene in terminator 2

Per la serie “Oops! Mi son fatto male”, come per ogni produzione che fa largo sfoggio di sequenze d’azione, anche in Terminator 2 il cast c’ha avuto la sua bella dose d’acciacchi. Entrando nel merito, Linda Hamilton, la granitica Sarah Connor, durante la sequenza in cui Sarah, John e il T-800 sono nell’ascensore a sparare contro il T-1000 sul tetto della cabina durante la fuga dall’ospedale, a detta dello stesso Cameron la Hamilton ha subito una lesione permanente all’udito, siccome durante le riprese della sparatoria dimenticò i tappi per le orecchie.

Arnold invece, non solo ha rischiato più volte di cappottarsi dalla moto per fare quella figata di far roteare il fucile per ricaricarlo mentre contemporaneamente faceva l’inseguimento, ma, proprio quella cosa di far roteare il fucilazzo, gli ha scarnificato le dita. Difatti, oltre quella sequenza in moto, nel resto del film non lo fa più perché, il meccanismo modificato dell’arma sfregava malamente sulla pelle. Ovviamente la pezza inizialmente quel tiranno di Cameron c’aveva provato a metterla facendogli fare ‘sto fatto coi guanti, ma, il meccanismo non era proprio idoneo e difatti questi s’inceppavano nell’ingranaggio del grilletto. Proprio dove è andata a finire poi la pelle della mano di Schwarzenegger.

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teaser trailer di terminator 2

Il fatto che Cameron sul set sia una specie di tiranno psicotico è un fatto risaputo; non magari quanto Ridley Scott ma quasi. In virtù di questo, due erano le cose che non lo facevano dormi’ la notte durante la realizzazione del film: Schwarzenegger e il trailer.
Nel primo caso, dobbiamo tener presente che all’epoca la gente non aspettava come scimmie epilettiche “Lo Sqaulo 32” e “Capitan America 14: dawn of retirement”. I seguiti di norma venivano guardati con sfiducia e raramente risultavano almeno decenti. Perciò, era preoccupato di come avrebbe reagito il pubblico nel rivedere di nuovo lo stesso attore nella stessa parte. Per quel che riguarda il trailer invece, stava preso malissimo perché non voleva rivelare nulla del film prima dell’uscita nelle sale.

Cosicché, la pezza a tutto la venne a mettere il grande Stan Winston: Cameron gli diede $150.000 dicendogli d’inventarsi qualcosa e bam! Oggi può sembrare una vaccata ma, fra cazzi e mazzi nessuno c’era arrivato: Stan capisce al volo la situazione e tira fuori quella figata di teaser trailer in cui si vede la catena di montaggio in cui escono a nastro i T-800 modello 101 con le fattezze di Arnold. Ed ecco sistemati in un colpo attore e trailer.

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robert patrick in terminator 2

Per la serie “T-1000 portami via”, durante la stesura iniziale dello script c’erano molti dubbi in merito al ruolo del cattivo. Difatti, alcune delle ipotesi scartate ma che erano arrivate lì lì ad avere l’ok furono, in primis, ricalcare a cartacarbone il primo film, cioè utilizzare di nuovo il T-800 come cattivo. Sì, nella finzione sarebbe stato un altro cyborg, ma a conti fatti noi avremmo rivisto di nuovo Arnold inseguire Sarah Connor con l’unica differenza data dal personaggio di John. Direi che come me pare ‘na bella vaccata a me, fortunatamente c’arrivarono pure Cameron & co.. Altra ipotesi scartata – fortunatamente – ma un pizzico più interessante di quest’ultima, fu l’idea di far scontrare due T-800, uno “buono” e l’altro “cattivo”, facendo interpretare entrambi i ruoli ad Arnold. Va da sé che per fortuna, tutta ‘sta roba venne scartata in favore poi del personaggio interpretato da Robert Patrick.

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terminator 2 billy idol

Parlando sempre del T-1000, il suddetto Robert Patrick non fu mica la prima scelta di Cameron. Anzi. In realtà, la sua idea originale era quella di far interpretare il cyborg cattivo a Billy Idol, che in quegli anni andava un casino. Purtroppo, essendo Billy uno che gli piaceva andare giù pesante con quello che “sembra talco ma non è e serve a darti l’allegria” e robe simili, s’andò a schiantare con la moto prima di poter essere scritturato e amen. Avanti il prossimo.

Altro candidato il cui nome cicciò fuori per la parte fu quello di – onestamente non so perché – Blackie Lawless al secolo cantante dei W.A.S.P.. In questo caso invece, Blackie andò vicinissimo ad avere il ruolo ma – fortunatamente – non l’ottene per una questione di altezza. Fondamentalmente l’idea alla base del T-1000 è quella di essere un modello stealth da infiltrazione. Vero che il concetto è lo stesso per quel che riguarda il tessuto vivente con cui è ricoperto l’endoscheletro dei T-800, ma per questi è più un fattore “secondario”, visto che il loro ruolo principale è quello di “tank” di fanteria pesante. In questo senso, il T-1000 dovrebbe avere aspetto e fattezze quanto più comuni possibile per ciò che riguarda statura, corporatura, stazza e via dicendo, ok? Ok. Blackie Lawless è alto 1,94 m. Ergo, un “tantino” fuori dalla media.

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terminator 2 nikki cox

Questo è una fatto abbastanza curioso che, sinceramente, non ho idea se sia stata una coincidenza oppure ‘na cosa voluta. Allora, quando i due cyborg sono sulle tracce di John Connor, inizialmente il T-1000 in abiti da poliziotto va in giro per strada a mostrare una sua foto. In una scena, si ferma chiedendo a due ragazzine se avessero informazioni sul ragazzo e una delle due, quella coi capelli rossi (certa Nikki Cox) dice che dovrebbe essere alla “Galleria”. Ora, nei seguiti Terminator 3 e Terminator Salvation, anche se interpretata da due attrici diverse, Kate Brewster, la futura moglie di John ha proprio i capelli rossi, ok? Ma a parte questo, in T-3, Kate sta presa malissimo perché, al tempo in cui lei e John andavano a scuola insieme, il giorno prima che arrivassero dal futuro il T-800 e il T-1000, s’erano dati appuntamento alla “Galleria”, a cui John – a questo punto causa forza maggiore – poi diede buca. Quindi, quella ragazzina in T-2 probabilmente è proprio Kate Brewster siccome risponde con sicurezza che John e Tim, l’amico col mullet, erano alla Galleria.

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don e dan stanton in terminator 2

A suo tempo, Terminator 2 fu uno dei film più all’avanguardia negli special f/x, mettendo in mostra alcune delle scene più sbalorditive di sempre, grazie all’incredibile lavoro di Stan Winston per il practical e della Industrial Light & Magic di Lucas per la cgi. Sicuramente molto del merito va a queste persone ma, in alcuni casi, la risposta più ovvia e semplice di solito è quella giusta. Per dire, il T-1000 è un “mutaforma”, giusto? Ebbene, ricordo i bei tempi da ragazzino con tutti quei ragionamenti che ci facevamo, su tutti quegli improbabili giochi di montaggio e taglio, specchi e robe di questo tipo, per spiegare come avessero realizzato quelle scene in cui il cyborg cattivo prendeva l’aspetto di un individuo e gli si parava davanti. Alla fine della fiera il barbatrucco? Gemelli. Nient’altro che coppie di gemelli. Nel caso della guardia al distributore dell’ospedale psichiatrico sono i fratelli – sembra una barzelletta – Don e Dan Stanton. Mentre nel finale, quando prende l’aspetto di Sarah, si tratta di Leslie Hamilton, sorella di Linda.

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terminator 2 inseguimento camion

C’hai presente quando pensi una cosa, e poi all’atto di metterla in pratica viene fuori tutt’altro? Ecco, questa è ‘na cosa che Cameron sa benissimo. In buona sostanza, molto di quello che c’è in Terminator 2, compresi l’attacco alla Cyberdyne e un cyborg di metallo liquido, Jimmy l’aveva già scritto nella sceneggiatura di Terminator 1. Solo che al secolo, non avendo che “spicci” come budget, dovette rinunciare a tantissime cose. In seguito lo stesso Cameron ci scherzava su dicendo di essere comunque contento di come fossero andate le cose: dopotutto quegli “scarti” sono diventati il perno principale su cui gira tutto T-2.

Inoltre, la famosa sequenza dell’inseguimento fra il T-1000 e John Connor nel canale di scolo, nello script originale non c’era scritto da nessuna parte che il camion dovesse perdere il tettuccio. Difatti, quando andarono a girare si accorsero solo in un secondo momento che la motrice non c’entrava nel sottopassaggio. Però, ormai il dado era tratto e fu così che in extremis, Cameron si disse “sticazzi! Non ci passa? E chissene, tanto alla guida c’è il T-1000, mica a lui frega qualcosa, no? Et voilà! Vai Patrick e fai attenzione alla testa.

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terminator 2 james cameron

Molti non lo sanno ma, se Terminator 2 ha visto il buio delle sale fu principalmente grazie a Schwarzenegger. Infatti, dopo aver completato le riprese di The Abyss” nel ’89, James Cameron stava tutto bello e ringalluzzito pronto a mettersi a fare T-2. Tuttavia, al tempo metà dei diritti di Terminator appartenevano a Hemdale, uno dei finanziatori principali di T-1. Solo che, successe che il suddetto, com’è come non è in un “puff!” andò a finire a gambe all’aria dichiarando bancarotta con la conseguente di prenderselo in saccoccia per James. Nel frattempo, Arnold impegnato nelle riprese di “Atto di Forza”, ormai amiciccissimo di Cameron, venne a sapere che questo c’aveva l’intenzione di rimettere mano ai cyborg ma non aveva soldi per farlo e così, prendendo la palla al balzo, chiamò Mario Kassar e Andrew Vajna ovvero i proprietari della Carolco che avevano cacciato il soldo per Atto di Forza, si mise d’accordo, s’incontrarono con Cameron e tutti insieme appassionatamente s’andarono a comprare i diritti da Hemdale per poter fare T-2.  In parole povere, il lieto fine.

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nuclear nightmare of sarah connor in terminator 2

Per concludere, due cose alquanto importanti: Innanzitutto, poco sopra dicevamo come al tempo dell’uscita del film i cristiani non stavano presi malissimo dai seguiti come oggi. Anzi, in effetti era proprio il contrario. In virtù di questo, Terminator, fino ad oggi era l’unico “sequel” ad aver mai vinto un Academy – in realtà quattro ad esser precisi – quando addirittura il film precedente manco era stato nominato. Oggi a fargli compagnia in questa specie di primato c’è Mad Max: Fury Road.

In secondo luogo, in via ufficiosa, diversi ricercatori di laboratori federali degli Stati Uniti per la ricerca e test sul nucleare, fecero i complimenti a Stan Winston e la sua equipe per la realizzazione dello scenario post-apocalittico degli incubi di Sarah Connor, dichiarando che il lavoro di Winston – che per l’occasione lui e la squadra avevano visionato ore e ore di filmati su test nucleari – era quanto di più accurato e realistico si fosse visto fino a quel momento, avvicinandosi di molto alla raffigurazione reale di ciò che accadrebbe in caso di disastro atomico. Al di là del plauso, il bello di tutto questo? Che la maggior parte dei materiali utilizzati per il plastico della L.A. nuclearizzata altro non erano che cracker e frumento sbriciolato. Addirittura, ci volevano in media due giorni per rimettere di nuovo su quel mare di briciole dopo ogni ciak.

Bene, detto questo anche per oggi è tutto.

Stay Tuned e sopratutto Stay Retro.

Retronauta

Il Sotterraneo è la casa del Retronauta, il tuo amichevole ricordatore di quartiere.

2 thoughts to “Terminator 2: Judgment Day – 10 cose che forse non sapevi sul film”

  1. interessantissime cose di questo fichissimo cinema. ne sapevo solo alcune, quella dei gemelli non è tra queste. pensavo fossero dei montaggi.

    poi la costruzione del plastico con i cracker ciao, ha vinto tutto

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