Silent Hill 10 curiosità sul film

Silent Hill – 10 curiosità sul film

Silent Hill, è in generale uno dei miei titoli preferiti in assoluto. Anzi, dopo aver terminato ennemila volte ogni capitolo della saga, fra alti e bassi sono tutti giochi più o meno infognanti, non c’è dubbio. Tuttavia, a essere onesti, il migliore secondo me è, e resterà sempre, Silent Hill 2.  Lo dico perché, è tipo ‘na vita che mi riprometto di buttare giù due righe su Silent Hill saga in maniera, come dire… specifica, ecco.

Alla fine però, si finisce sempre che prendo, e parcheggio tutto in quel buio garage chiamato Poi-lo-faccio et voilà! Chi s’è visto s’è visto. A ogni modo, com’è che si dice… nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli, no? Bene. Siccome l’altra sera m’è capitato di rivedere Silent Hill di Christophe Gans, ho pensato che buttare un occhio a ‘na decina di curiosità su ‘sto film, sarebbe stata una cosa carina, dopotutto. Perciò, siccome in un modo o nell’altro sempre di Silent Hill parliamo, andiamo a vedere cosa si nasconde dietro questo oscuro mondo fatto di nebbia, mostri, tacchi troppo alti e insospettabili nudità promiscue.

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Silent Hill 10 curiosità sul film

Come molti sapranno, i giapponesi in genere sono rinomati per essere tipi alquanto, diciamo abbottonati. Molto gelosi delle loro opere, spesso sono parecchio restii a concedere ad altri il permesso di metterci mano. Forse non era a conoscenza di questo dettaglio, ma ci mise poco a scoprirlo.

Difatti, a Gans ci so’ voluti ben cinque anni di patimenti, più crocifissione pubblica in sala mensa, prima che la Konami gli desse il permesso di mettere mano a Silent Hill. Alla fine, ciò che riuscì a toccare l’animo robotico dei giappo-dirigenti, fu una specie di video-appello, che Christophe Gans mandò alla società. In cui spiegava cosa Silent Hill significasse per lui, inserendo come dimostrazione, alcune sequenze girate e pagate di tasca propria, su cui aveva sovrapposto le musiche del gioco.

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Silent Hill 10 curiosità sul film Sean Bean

 

Però, ovviamente, un conto è girare un paio di sequenze a effetto. Altro paio di maniche invece, è tirare giù uno script completo. Infatti, i primi tentativi di Christophe Gans e Roger Avary (l’altro sceneggiatore del film) andarono bellamente all’aceto. I due, tutti contenti dopo averla completata, inviarono la sceneggiatura ai supervisori di produzione che, ta-daaa! Gliela mandarono indietro.

Con una bella nota a caratteri cubitali scritta sopra, gli dissero: “dove sono i personaggi maschili?
Fu così che Sean Bean, ebbe un ruolo vagamente più importante all’interno della storia. Nonché, questo spiega anche il perché venne inserito (in maniera piuttosto raffazzonata, onestamente) il personaggio dell’ispettore Thomas Gucci. Dato che appare solo il suo nome nel primo gioco in alcuni file.

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Silent Hill 10 curiosità sul film

Anche se, personalmente  parlando, non ho mai capito il perché di alcuni cambiamenti in una storia di per sé funzionale, tipo Alessa/Cheryl per esempio. Che nel film diventata Sharon. Oppure, il drastico ribaltamento del ruolo di Dahlia Gillespie. Che da principale antagonista nel gioco, nel film diventa come per magia vittima degli eventi, e via dicendo.

A parte ‘ste cose piuttosto assurde, bisogna ammettere che Gans ha dimostrato realmente di tenerci al materiale originale. Seppur con qualche licenza di troppo a mio avviso, ha fatto tutto sommato un buon lavoro. Addirittura, in un’ intervista disse che, il montaggio originale arrivò ben oltre le tre ore e mezza. Nonostante ebbe totale libertà e non subì alcun tipo di pressione in questo senso, alla fine decise di accorciare tutto quanto e, la versione finale uscita al cinema, è esattamente ciò che lui voleva.

 

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Silent Hill 10 curiosità sul film roberto campanella

Comunque sia, Silent Hill film è principalmente basato sul primo capitolo del gioco. Anche se, molti spunti provengono dagli altri capitoli. Per dire, l’esempio più lampante è Pyramid Head. La cui prima apparizione avviene in Silent Hill 2. Ora, a voler essere precisi, ci sarebbe da sottolineare come nel film ‘sto personaggio sia sminuito al massimo. Sorvolando bellamente sulla complessità del suo background e buttato nel mischione, tanto perché faceva figo e basta. A ogni modo, questo è un altro discorso.

La cosa interessante, è che nel film a vestire i panni di Pyramid Head, è il nostro connazionale, il romano Roberto Campanella. Ballerino e coreografo da anni trapiantato negli States, ha lavorato come movement coordinator, controfigura, stuntman e coreografo in una cosa tipo ennemila film, serie tv e perfino videogiochi. Un esempio di qualche gioco recente in cui ha lavorato? I movimenti dei personaggi di Far Cry: Primal e quelli di Assassin’s Creed Syndicate, sono stati curati da lui.

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Silent Hill 10 curiosità sul film roberto campanella pyramid head culo

Restando in tema Pyramid Campanella, c’è un fatto curioso che non è mai stato spiegato. Nel making of uscito poco dopo il film, le attrici che facevano parte della sua squadra, hanno spiegato che nei panni del mostro Campanella stava col culo all’aria.

In pratica, noi nel film, quando appare Pyramid Head lo vediamo sempre di fronte e per pochi secondi di spalle, a mezzo busto. Il costume però, nella parte posteriore a quanto pare era aperto, lasciando l’attore con le chiappe al vento. ‘Sta cosa pare essere voluta, anche se però – come detto – non è mai stato spiegato il perché. Tra parentesi, in questa scena della durata di pochi secondi, uno non ci fa caso di primo acchito ma, in foto potete notare le chiappe dell’attore.

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Silent Hill 10 curiosità sul film

Ovviamente, come per ogni produzione di una certa importanza, difficilmente le cose sono tutte rose e fiori sin da subito. infatti, pare che Gans abbia avuto non pochi problemi col cast. Innanzitutto, per la parte della poliziotta Cybil Bennett, il regista voleva Cameron Diaz, purtroppo non disponibile. Così, venne ingaggiata Laurie Holden.

Tutto sembrava andar bene, fin quando la Holden si fece venire un coccolone di quelli per niente indifferenti. Per il ruolo di Cybil dovettero tagliarle i capelli, e morale della favola, crisi di pianto isterico ogni 3 x 2. Tanto che n’altro po’ gli serviva il terapeuta ogni volta che doveva girare una scena.

Silent Hill 10 curiosità sul film

Altro problema, gliel’ha piantato la protagonista Rhada Mitchell col suo “approccio” alla recitazione. Nel dvd col suo commento, Gans diceva d’essere molto irritato dalla Mitchell e il suo modo di fare e di porsi col personaggio interpretato da lei. Tanto che ci so’ voluti ma tipo ennemila ciak, prima che l’attrice entrasse nel ruolo. Come se non bastasse, ‘sto fatto creò problemi anche con la co-protagonista Laurie Holden. Che di suo, già stava là là con la tiritera sui capelli. Alla fine, Gans disse che fu particolarmente difficile girare le scene con le due donne, per via dei loro diversi approcci alla recitazione. Probabilmente, tutto ciò è solo un modo più carino per dire che si prendevano a sputi e pernacchie.

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Silent Hill 10 curiosità sul film

Un’altra bella spina nel fianco, riguardò Jodelle Ferland, la ragazzina che nel film interpreta Sharon/Alessa/Entità malevola. Il fatto è, che all’epoca, l’attrice era una bambina di appena dieci anni. A causa della natura del film, dei temi trattati e dal ruolo interpretato, cautelativamente, lo sceneggiatore Roger Avary dovette pararsi il culo.

Dovette garantire e assumersi la responsabilità coi genitori della ragazza, nel qual caso la stessa manifestasse in seguito problemi dovuti a “traumi” causati dal film. Effettivamente, la cosa pare un po’ discutibile; forse forzata magari. Tipo che in effetti, far interpretare il ruolo del demonio a una bambina di dieci anni (persino Linda Blair era adolescente ai tempi de L’esorcista), non è proprio il massimo. Però… i genitori intanto, i soldi del cachet se li so’ tirati in saccoccia, o sbaglio?

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Silent Hill 10 curiosità sul film the janitor

Tornando a Roberto Campanella, al di là di Pyramid Head, in Silent Hill interpreta anche Colin il bidello. Ovvero, The Janitor, il mostro creato apposta per il film. Che per quanto impegnativo, in un’intervista, Campanella dirà che il peggio è stato interpretare Pyramid Head. Stare con le chiappe al vento a parte, i problemi erano fondamentalmente due: il casco e i trampoli.

Silent Hill 10 curiosità sul film roberto campanella

L’elmo caratteristico del mostro, da solo, senza imbracatura di fissaggio, pesava quasi tredici kg. Il quale, anche se modificato (nei giochi l’elmo ha sette lati, mentre nel film è esagonale e meno appuntito), per permettergli d’indossarlo, oltre il torcicollo, lo rendeva praticamente cieco: l’unica cosa che Roberto riuscisse a vedere, erano i suoi piedi. Manco il pavimento.

Questo per via del secondo problema: l’altezza. Nel film Pyramid Head è alto all’incirca sette piedi, cioè più o meno due metri e quindici centimetri. Per arrivare a quell’altezza, Campanella ha dovuto indossare scarpe-trampolo alte la bellezza di quaranta cm, nascoste ad arte sotto il costume. Sinceramente, quest’uomo merita un grande rispetto solo per essere riuscito a non fracassarsi tutto, imbacuccato in quel modo.

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Silent Hill 10 curiosità sul film infermiere

Le famose infermiere invece, coi loro movimenti convulsi e scattosi quando si animano? A essere fighe so’ fighe, sì; ma come fanno le ballerine a muoversi così? Semplice: hanno eseguito l’intera coreografia camminando e muovendosi all’indietro. Dopodiché, il tutto è stato montato in senso inverso per dare l’impressione che vengano in avanti. Ah! Tanto per, durante le riprese di questa sequenza, Radha Mitchell s’è beccata in bocca ‘na gomitata da k.o., che non sono volati via due o tre denti giusto per miracolo.

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Silent Hill 10 curiosità sul film

Per concludere, Silent Hill gioco è stracolmo di citazioni, no? Dai nomi delle strade, che si rifanno a quelli di registi e scrittori horror famosi, come per esempio Richard Bachman (pseudonimo con cui Stephen King pubblicò vari romanzi). Oppure Robert Bloch, Ray Bradbury, Richard Matheson e via dicendo. Ma ci sono anche ‘na valanga di finezze meno esplicite. Come un graffito in cui si legge REDRUM, chiaro riferimento a Shining di Stephen King. Così come anche i personaggi di Alessa e Dahlia, sono ispirati a Carrie sempre di King. Insomma, Silent Hill è pieno di ‘ste cose sfiziose.

In ogni buon conto, al di là delle citazioni e della finzione, Silent Hill esiste sul serio. Solo che è conosciuta con un altro nome: Centralia. Ora, di preciso non so se al secolo quelli di Konami conoscessero la storia di Centralia e/o abbiano preso spunto da essa. Forse sì, forse no. Sta di fatto comunque, che questa cittadina è stata presa a modello da Gans e Avary per la Silent Hill del film.

Silent Hill 10 curiosità sul film Centralia

In pratica, Centralia è conosciuta per un disastroso incidente causato dall’uomo. La cittadina, sorse all’inizio dell’ottocento sopra un enorme giacimento di antracite. Cioè, carbone fossile puro al 95%, che venne estratto in quantitativi industriali fino alla fine del secolo successivo. La poca accortezza dei procedimenti d’estrazione, come risultato, ha generato una serie di pozzi e gallerie chilometriche.

La caratteristica principale dell’antracite è quella, una volta infiammata, di essere estremamente difficile da spegnere. Nel 1962, in uno dei tanti pozzi abbandonati, eletti poi a discarica abusiva, vennero sversati dei rifiuti ardenti. E ‘sta bella cazzata, fece prendere fuoco a una vena carbonifera, che diede il via a un incendio sotterraneo. Gli effetti non tardarono di certo a manifestarsi. Grazie ai chilometri di gallerie, che avevano anche reso la superficie piuttosto friabile, l’incendio raggiunse proporzioni enormi.

Silent Hill 10 curiosità sul film Centralia

Asfalto liquefatto, crepe e voragini in ogni dove, nebbia perenne creata dalle ceneri disperse nell’aria. Ma anche zone in cui s’erano create sacche di fumi irrespirabili e temperature proibitive. L’inferno in pratica. Inutile dire che a oggi, dopo oltre cinquant’anni, l’incendio sotterraneo è ancora bello che attivo, no? Attenzione però, che adesso arriva il bello: da varie stime effettuate, siccome tentare di spegnerlo è impossibile, se tutto va bene l’incendio dovrebbe esaurirsi da solo fra qualche centinaio di anni. Si spera.

Insomma, al di là della finzione, la situazione è un po’ come quella di Chernobyl; relativamente meno grave ma comunque… sempre un bello schifo.

E con questo, direi che anche per oggi è tutto.

Stay Tuned ma sopratutto Stay Retro.

 

Silent Hill

Titolo originale: Silent Hill

Regia: Christophe Gans

Produzione: Samuel Hadida
Don Carmody

Sceneggiatura: Roger Avary
Christophe Gans
Nicolas Boukhrief 

Basato su: Silent Hill
di Konami

Starring: Radha Mitchell
Sean Bean
Laurie Holden
Deborah Kara Unger
Kim Coates
Tanya Allen
Alice Krige
Jodelle Ferland
Musica di
Akira Yamaoka
Jeff Danna

Casa di produzione: Davis Films
Konami

Distribuzione: TriStar Pictures

Data di uscita: 21 aprile 2006

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Silent Hill - 10 curiosità sul film
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Una decina di curiosità su Silent Hill film
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Il Sotterraneo del Retronauta

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