Mad Max saga il volto nuovo della distopia

Mad Max saga: il volto nuovo della distopia

La cosa che m’ha sempre preso malissimo di Mad Max, intendo Mad Max saga, è l’approccio, essenzialmente diverso, con cui George Miller s’è rapportato a un genere molto ampio e già all’epoca largamente sfruttato. Soprattutto, come nel tempo Mad Max, nella sua visio mundi, si sia rivelata un’opera, come dire… propedeutica, quasi. Per stringere il brodo, quel che voglio dire è che prima di allora, non c’era niente come Mad Max.

Cerchiamo n’attimo di capirci in due parole. Siamo alla fine degli anni ’70 e un all’epoca poco più che trentenne George Miller, medico al pronto soccorso dell’ospedale di Sidney col pallino del cinematografò, a sputi e pernacchie, riesce finalmente a concretizzare il suo sogno: realizzare un vero e proprio film. Tra l’altro, la somma racimolata per produrlo ‘sto sogno, trecentocinquanta mila dollari circa, messi in prospettiva so’ ‘na botta al cuore da scucire. D’altro canto, per un film invece, è una cifra che sta a metà fra ‘na barzelletta e ‘na presa per il culo.

Interceptor (Mad Max – 1979)

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

A ogni modo, siamo nel ’79. Un’epoca in cui, a differenza di oggi, indipendentemente dai risultati i film non uscivano a pacchi da tre tipo offerta convenienza del discount. Cosa talmente scontata, che pure ‘na roba come Alvin and the Chipmunks sai già che sarà una trilogia. I cristiani non uscivano dal cinema parlando di un sequel già annunciato nei titoli di coda. Perciò, il fatto che Mad Max abbia generato una trilogia proprio in quegli anni, già fa capire le dimensioni della sua importanza come opera.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Ci tengo a sottolineare ‘sta cosa, ché fondamentalmente, a una prima occhiata Mad Max sembrerebbe non andare oltre il classico prodotto d’exploitation dell’epoca. Tipo, che so… Zozza Mary, Pazzo Gary, Anno 2000 – La Corsa della Morte, Punto Zero, Faster, Pussycat! Kill! Kill! e compagnia cantante. Non solo; visto che dicevo pure di approccio diverso a un dato genere. In altre parole, c’è una sostanziale differenza fra Mad Max e tutta ‘sta roba; ovvero come Miller abbia saputo sfruttare tutto ciò da cui ha preso ispirazione. Portando sullo schermo una visione del futuro raramente vista prima di allora.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Il fatto è, che dagli anni ’50 in poi, anno più anno meno, la distopia (o fantascienza sociologica com’era di moda chiamarla a quei tempi), entrava di giustezza scavandosi la sua nicchia nell’immaginario collettivo. Di prepotenza, gente come Robert Sheckley, John Wyndham, Harlan Ellison e compagnia cantante, cominciavano a dar libero sfogo alle peggio paranoie. Pontificando su ipotetiche evoluzioni future, sconvolgevano a seconda, il modus vivendi generalmente conosciuto della società umana.

Tanto per fare un esempio, così, su due piedi, mi viene in mente La rivolta di Atlante di Any Rand, uscito nel 1957. In cui s’immagina questa futura società – distopica – messa in ginocchio dalla crisi economica, relativa disoccupazione e statalismo imperante. E dove, sulla base della teoria oggettivista, si chiedeva cosa sarebbe successo se i membri della società in grado di creare ricchezza si fossero ribellati allo status quo di “schiavi inconsapevoli”.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Gran romanzo, assolutamente. Peccato solo, che a quell’epoca, tutto c’era tranne che la preoccupazione per un’eventuale crisi energico-economica. Anzi. Vedi Detroit, no? Una città che nel 2013 ha addirittura dichiarato fallimento, quando in quegli anni era la città più ricca d’America. Piuttosto, ciò che maggiormente alimentava le immaginifiche distopie di scrittori e registi, era la Guerra Fredda e la paranoica prospettiva di una conseguente guerra atomica.

In questo senso, emblematico il film …e la Terra prese fuoco (The Day the Earth Caught Fire) del 1961. Che fra le molteplici visioni apocalittiche gentilmente offerteci negli anni su come il mondo finirà, credo sia una delle più, come dire… accattivanti, va. Uno sguardo piuttosto cinico all’ Atomic Age e le sue conseguenze. Con la Terra sbattuta fuori dalla sua orbita a causa di test atomici e spedita, lenta ma inesorabile, verso il Sole.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Che te le dico a fare: metti la prospettiva di un orribile morte e puff! È un attimo che il tessuto sociale collassa su se stesso.
Tutto molto bello, certo. Ma vediamo n’attimo di capirci, ok? Essenzialmente, dire distopia è come dire oceano: un termine indicativo piuttosto generico, insomma. In quanto la distopia, antonimo di utopia, è “l’esercizio” d’immaginare in che modo le cose possano andare a putta… prendere una piega indesiderabile.

Solo che, tanto per fare un esempio scemo, La fuga di Logan, L’uomo che fuggì dal futuro, 2002: la seconda odissea, Un mondo maledetto fatto di bambole, 2022: i sopravvissuti, 2000: la fine dell’uomo e compagnia cantante, ci siamo? Tutti, chi più chi meno, andavano a parare sulla disgregazione collettiva causata da tendenze tecno-sociopolitiche negative, che portavano a tecnocrazie asfissianti e nocive. Oppure, a conflitti e/o cataclismi devastanti su scala globale, oppure ancora, una combinazione delle due cose come conseguenza l’una dell’altra.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Ora, per quanto l’ipotesi di un apocalisse nucleare sia un incubo che uno non vorrebbe manco immaginare, ciò che fa emergere Mad Max dalla kermesse di film distopici, è che in meno di 90 minuti, anziché concentrarsi sulle sequenze d’azione o set-piece di sorta, va esattamente nel senso opposto. Optando per passare la maggior parte della sua durata costruendo il suo mondo. Lasciando che il pubblico diventi parte di esso e del lento quanto inesorabile disgregamento del tessuto sociale costituito. Un po’ come ne Il Condominio di Ballard, se vogliamo. Però su scala globale.

Il punto è che Mad Max, non è venuto fuori da fantasiose ipotesi distopiche, ma da avvenimenti che sono accaduti sul serio solo qualche anno prima. Molto in brevis, nel 1973, per svariati motivi scoppiò la guerra del Kippur. Di conseguenza, l’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) non potendo competere in un conflitto aperto, impose un embargo sul petrolio contro gli Stati Uniti e i loro alleati, utilizzandolo come una specie di arma. Effettivamente, colpirono gli americani dove faceva più male: al portafogli.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Poi ancora, a causa della rivoluzione iraniana nel 1979, si verificò un altro shock finanziario, portando alla seconda crisi energetica definita poi “second oil shock”. A ogni modo, ‘sti fatti iniziarono a far riconsiderare lo sfruttamento delle risorse. Tipo, per dirne una, che produrre auto che di base montavano motori V8 da 5.8 L che sanguisugavano benzina come se non ci fosse un domani, non erano proprio convenientissime in termini energetici. A prendere in considerazione cose come il risparmio energetico e fonti d’energia alternative al petrolio.

Questa era la base di Mad Max: un mondo in cui non s’è verificato nessun fantasioso disastro ecologico o nucleare. Semplicemente, Miller aveva immaginato cosa sarebbe successo se la crisi energetica del ’73 (e successivamente del ’79) avesse preso una brutta piega. Il carburante, base e fonte di ogni comfort moderno, è diventato una rarità. E anche se, in tanti, cercano di mantenere un comportamento relativamente pacifico e civile, molti di più iniziano a darsi all’anarchia totale.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Un mondo che inizia a regredire, diventando sempre più oscuro. Dove le bande, sempre più violente e con meno scrupoli nel cercare di accaparrarsi tutto ciò che possono, si fanno strada attraverso il paese terrorizzando la popolazione. In tutto questo, gli unici che tentano di far rispettare l’ordine sono un ristretto gruppo di tutori della legge, riunitisi sotto il nome di Main Force Patrol.

Max Rockatansky è uno degli agenti della M.F.P., che cerca di mantenere quella parvenza d’ordine e opporsi alla violenza dilagante. Tuttavia, per quanto possa essere dalla parte dei buoni, la sua è di per sé una personalità abbastanza “controversa”. Messa a rischio dalla continua esposizione a quella violenza cui tenta di mettere una pezza.

Mad Max saga retrospettiva Interceptor (Mad Max) è un film del 1979 diretto da George Miller. È il primo film della saga di Mad Max.

Quando però Toecutter (interpretato da Hugh Keays-Byrne, che tornerà poi in Fury Road nei panni di Immortan Joe), un maniaco a capo di una banda di disadattati ultra violenti, nel fuoco incrociato di questa guerra uccide per sfizio e vendetta prima il miglior amico e poi la famiglia stessa di Max, qualcosa dentro di lui s’incrina irrimediabilmente.

Questo sancisce definitivamente la fine della sua carriera di poliziotto. Del tentativo di essere il bravo ragazzo, di fare la cosa giusta. È qui che Max cede e impazzisce. La discesa di un uomo verso il baratro, trasformatosi nella cosa che temeva di più: uno di quelli che ha tentato di combattere. Per assicurarsi, con metodi estremi, che nessun altro dovesse passare ciò che ha passato lui.

Interceptor – Il guerriero della strada (Mad Max 2 – 1981)

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Così, Mad Max o Interceptor come conosciuto qui da noi se preferite, fu un enorme successo. Costato quattro sputi, incassò quasi trenta volte il suo budget, portandosi a casa circa nove milioni di dollaroni. Perciò, ci vollero giusto un paio d’anni per spingere George Miller a continuare la storia di Max. Stavolta però, il setting è diverso. Non c’è più un uomo che, in un mondo alla sbando, tenta di fare la cosa giusta. In Mad Max 2, c’è un uomo, solo, che si trova a fare i conti coi postumi della sua psiche incrinata, in un mondo andato completamente a putta… alla malora.

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Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Ora, è piuttosto interessante notare come con Mad Max 2, venga fuori di prepotenza, diciamo una peculiarità, va. Che durante la visione del primo film potrebbe anche sfuggire. Ma che, comunque, diventa palese col prosieguo della saga. Mi riferisco al fatto che Max, nell’economia della situazione, non è il protagonista. È solo uno spettatore casuale.

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Mi spiego meglio: con un budget di quattro milioni e un po’ di fiducia dagli studios, George Miller ha dedicato la maggior parte dei suoi sforzi nella creazione di un mondo vivo. Pulsante. Che non apparisse solo brutale, disperato, minaccioso e violento. Ma facendo sì, che diventasse praticamente il punto di riferimento per ogni qualsivoglia ambientazione post-apocalittica da lì a venire. È praticamente assiomatico il fottiliardo di cose che Mad Max 2, quanto e più del suo predecessore, ha influenzato. E non solo nel cinema di fantascienza.

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Un po’ come per Blade Runner e il cyberpunk, no? Si può facilmente vedere il DNA, l’estetica di un genere codificata da Il guerriero della strada, in qualsiasi tipo di media in generale: Fallout, Rage, Borderlands. Ma ancora, Ken il guerriero, Tank Girl… dai, ha avuto influenza addirittura sul wrestling. Vedi Michael “Hawk” Hegstrand e Joe “Animal” Laurinaitis, che insieme sono stati il leggendario tag team The Road Warriors.

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Breve parentesi: ogni volta che sento qualcuno lamentarsi di Mad Max: Fury Road, portando avanti la tesi del: “Non c’ha una trama”, una parte di me appassisce e muore lentamente. Questo perché, essenzialmente, Fury Road non è altro che Mad Max 2 gonfiato a steroidosoldoni. E sia chiaro: non mi so’ svegliato stamattina e m’è venuto di dire ‘sta cosa. Lo dice lo stesso Miller e, se provate a cercare, si trovano ancora le recensioni dell’epoca di Mad Max 2.

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

In sostanza, fra il primo e secondo film, c’è un notevole cambiamento nell’estetica: se in Mad Max il mondo stava lentamente precipitando verso il baratro, ne Il guerriero della strada è evidente invece come le cose siano completamente sfuggite di mano. La situazione è degenerata tanto, che alla fine il tentativo di accaparramento delle poche risorse rimaste ha portato a un devastante conflitto globale. Anche quella minima parvenza di legge e ordine tenute dalla Main Force Patrol sono scomparse.

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Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

In questo futuro – ormai – post-apocalittico, nel suo girovagare senza meta Max s’imbatte casualmente nella Tribù del Nord. Un gruppo di tizi stabilitisi in una raffineria con tanto di pompa petrolifera funzionante. Il problema, sta nel fatto che, proprio a causa del carburante, la tribù è messa sotto assedio dal feroce Lord Humungus e la sua banda di predoni che cercano di impossessarsene.

A max, in generale, non frega più di tanto della situazione. Ma trovatosi in mezzo, accetta di aiutare la tribù a scappare recuperando una motrice per la cisterna, in cambio della libertà, della sua Interceptor e tutto il carburante che può portarsi dietro. E anche perché ormai, s’è fatto nemico Wez, uno psicopatico braccio destro di Humungus.

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Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Fondamentalmente, George Miller per Mad Max 2 s’è ispirato in larga parte alla struttura archetipica del western. Dei film di Leone e Ford, con Max (non tanto) eroico cowboy solitario simil Clint Eastwood. Ma anche ai film di Kurosawa, come I sette samurai e La sfida del samurai. Ma soprattutto, per l’impronta estetica, a Un ragazzo, un cane, due inseparabili amici basato sul romanzo omonimo di Harlan Ellison.

Anche se, probabilmente, il contributo più grande viene dal saggio L’Eroe dai mille volti di Joseph Campbell, come detto anche più volte da Miller. Il quale, a mio avviso, dovrebbe essere insieme a Il Viaggio dell’Eroe di Christopher Vogler, una lettura imprescindibile per qualunque sceneggiatore.

Mad Max saga retrospettiva
Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Ora, Mad Max 2 è assurto a film di culto, ampiamente elogiato e considerato come il miglior film della saga. E per quel che può valere, tutt’oggi mantiene uno score del 98% su Rotten Tomatoes. I costumi, l’aspetto, l’estetica generale del film, la sua potenza visiva, sono una visione ultra-spettacolare del prossimo futuro.

Esattamente come per Blade Runner, detta ancora legge a quasi quarant’anni di distanza, imponendosi come canone estetico del genere. Come dicevo più su, Max è solo uno spettatore casuale che si muove di conseguenza. In quanto, il vero protagonista della saga è il mondo stesso. Un mondo attivo, dinamico, pulsante. Vivo.

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Interceptor - Il guerriero della strada (Mad Max 2) è un film del 1981 diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, secondo film della serie di Mad Max

Ma soprattutto, il merito più grande di George Miller è quello di aver chiaro il concetto di show, don’t tell. Trasforma, rimodella la formula del dramma originale e della costruzione raccontando la sua storia attraverso le sequenze d’azione. Mad Max 2 è un film di pura azione, di energia cinetica organizzata attorno all’ossatura di quella che convenzionalmente viene chiamata trama. Si sviluppa tramite le immagini di un mondo futuro violento, ma non porta avanti quella visione tramite personaggi e dialoghi.
Proprio come…? Esatto, Mad Max: Fury Road.

Ebbene, detto questo con ‘sta piccola retrospettiva su Mad Max è tutto.
Ci vediamo fra qualche giorno per il continuo con Thunderdome e Fury Road. Perciò…

Stay Tuned ma soprattutto Stay Retro

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Mad Max saga: il volto nuovo della distopia
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Una retrospettiva sulla saga di Mad Max e i primi due film, Mad Max (Interceptor) e Mad Max 2: il guerriero della strada
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Il Sotterraneo del Retronauta

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