giochi e giocattoli horror degli anni 90 ispirati ai film. Linea di giocattoli della Kenner ispirata ad Aliens

Giocattoli horror degli anni 90

C’è stato un tempo in cui, l’orrore era divertente. Volendo, anche innocuo in un certo senso. Tanto da riversarsi addirittura nell’industria dei giocattoli, e dar vita a tutta ‘na serie di (non saprei come altro definirli, onestamente) giocattoli horror. Ora, come un’infinità di volte ho detto, per quel che riguarda l’infanzia in generale, gli anni ’80 (e buona parte dei ’90) non si battono. Ché sono stati l’apogeo delle lobby dei giocattolai egoisti e della tirannia delle industrie malvagie, che con la loro iniquità minacciavano da più parti il cammino del bambino timorato.

Del resto comunque, se in quegli anni abbiamo avuto ‘sta moda dei giocattoli horror, c’è – secondo me almeno – un perché. Come dicevo nelle due righe sui migliori film horror degli anni ’70, fu in quel periodo che molte cose cominciarono a cambiare. Per farla brevissima, i classici mostri portati a schermo dalla Universal negli anni del silver screen e i fantasiosi mostrilli dell’epoca d’oro della fantascienza, non se li filava più nessuno.

giocattoli horror ispirati ai mostri della Universal

Ormai, ‘ste cose avevano ceduto il passo al nascente filone slashers. In cui lo splatter era diventato sinonimo di orrore, mostrando adolescenti sessualmente promiscui che venivano fatti pezzi pezzi in ogni modo possibile e immaginabile. Va da sé quindi, che nessuna azienda avrebbe rischiato nel produrre giocattoli ispirati a questo tipo di figure.

Perciò, dato che i nuovi mostri erano troppo violenti per essere commercializzati, quelli vecchi, erano diventati un soggetto praticamente perfetto per i ragazzini. In ogni buon conto, chiusa ‘sta parentesi, buttiamoci l’occhio a ‘sti giocattoli horror. Raffigurazione a uso e consumo pour enfants, di ciò che in sostanza dovrebbe essere la mostruosità.

 

  • PLACO – Universal Monsters

placo giocattoli horror del 1990 ispirati ai mostri della Universal

Allora, l’esempio perfetto di quel che dicevo poco sopra, risale al 1990. Con ‘sta linea di action figures della PLACO, ispirate ai mostri della Universal. Effettivamente, ‘sta serie rozzamente scolpita, mostra in maniera alquanto chiara quanto i vecchi mostri erano caduti in basso durante questo periodo.

In questo caso, la PLACO invece di promuovere e puntare alla somiglianza accurata coi film, ha semplicemente commercializzato una discutibile versione generica, quasi catoonesca, dei personaggi. In ogni caso il set includeva Frankenstein, Dracula, L’Uomo Lupo e La Mummia. Al secolo comunque, la PLACO prevedeva di produrre anche una seconda linea, nel caso la prima avesse avuto successo. Includendo Il Mostro della Laguna Nera e La Moglie di Frankenstein. Naturalmente, inutile dire che non venne mai prodotta.

 

  • Bluebird Toys PLC – Mighty Max

giocattoli horror mighty max gusci orribilosi fuga dalla prigione dell'orrore

Dei Gusci Orribilosi e della serie animata Mighty Max, ne parlai ampiamente in un giga-post tempo addietro. Tuttavia, non posso non menzionarlo. Proprio perché fu uno dei giocattoli horror di maggior successo di quel periodo.

Molto in brevis, la linea Mighty Max esce nel 1992, come versione maschile di Polly Pocket. La cui prima ondata di giocattoli, si divide principalmente in due segmenti: quello principale, chiamato Doom Zones (da noi Gusci Orribilosi). Seguita da una sottolinea chiamata Horror Heads (qui Mini-Gusci Orribilosi).

Il successo e la popolarità di Mighty Max comunque, credo siano una sorta di eponimo per così dire, che sottolinea abbastanza bene quanto i ragazzini dell’epoca, fossero “infatuati” del concetto di mostruosità.

 

  • Kenner Aliens e Predator

Linea di giocattoli horror della Kenner ispirati ad Aliens di James Cameron

Nonostante il floppone spettacolare di Kenner con le action figures di Alien del 1979, l’azienda decise comunque di ritentare nel 1992. In questo caso, ‘sta nuova linea di giocattoli horror era fortemente ispirata al seuqel del ’86 Aliens di James Cameron. Inoltre, la Kenner si prese anche diverse “libertà”, ficcando in questa linea ‘na marea di alieni generici, ispirati a diverse specie di animali. Tipo c’era il Gorilla-Alien. Il Toro-Alien. Persino un Serpente-Alien.

C’è da specificare comunque, che l’idea non è che venne a quelli di Kenner così, alla cazzomannaggia, eh. Infatti, tutto quanto fa riferimento alle prime bozze delle sceneggiature, poi scartate, sia di Aliens che di Alien 3. In cui era previsto che gli xenomorfi, nascessero da diverse specie animali. Difatti, i resti di questo concetto si possono vedere bene nel terzo film, dove l’alieno ciccia fuori dal cane.

Alien vs Predator linea di giocattoli horror della Kenner

Comunque sia, la linea Kenner di Aliens comprendeva cinque Marines dal film del ’86. Uno creato ex novo appositamente, più altri tre o quattro personaggi dai film successivi. Poco dopo Kenner ampliò il set, tirando fuori la serie Aliens vs Predator. A cui se ne aggiunse una parallela dedicata solo a Predator nel 1993.

linea di giocattoli horror ispirati ai film Aliens e Predator della Kenner

In ogni caso queste linee di giocattoli dedicate ad Aliens e Predator furono abbastanza popolari. Per un po’. Sfortunatamente, già nel ’95 stavano a prendere polvere sugli scaffali dei giocattoli in liquidazione a quattro spicci. Un ultimo tentativo venne fatto nel ’97 con l’uscita di Alien: la clonazione. Ma, anche ‘sta serie finì subito al cesso, per via della bassa performance al botteghino del film. Peccato, perché a me piacevano un sacco.

  • Hasbro Nightmare Before Christmas

giocattoli horror nightmare before christmas tim burton

Hasbro lanciò sul mercato questa serie di giocattoli basati sul film di Tim Burton Nightmare Before Christmas, nell’autunno del 1993. Anche se il film fu un discreto successo, i giocattoli, nonostante fossero originali e realizzati veramente molto bene, vendettero poco o niente quasi.

Giocattoli horror hasbro nightmare before christmas 1993

La particolarità di questi affari comunque, è legata al feroce mercato del collezionismo nato subito dopo. Nel giro di più o meno un anno, una volta dismesse dal mercato, alcune di queste figures raggiunsero prezzi allucinanti. Roba del tipo che nel ’96, negli States per uno di ‘sti cosi si arrivava persino a cinquecento dollaroni.

Giocattoli horror hasbro nightmare before christmas 1993

Sinceramente, oggi dopo vent’anni non saprei se il trend sia lo stesso. In ogni caso, la domanda per i giocattoli Hasbro di Nightmare Before Christmas si è leggermente “ammorbidita” dopo l’introduzione di una nuova serie prodotta in Giappone. Questa nuova linea è molto più dettagliata rispetto a quella di Hasbro (comunque ristampata nel 2002), e palesemente indirizzata al mercato del collezionismo piuttosto che ai bambini.

  • McFarlane Monsters serie 1(1997)

Giocattoli horror Mcfarlane monsters serie 1

Arrivati a ‘sto punto, ci so’ da specificare un paio di cose. Essenzialmente, gli anni ’90 sono stati, come dire… un periodo particolare. Di “transizione”, quasi. Anni in cui la cultura popolare non è stata altro che un enorme mischione di “post-moderno” e scarsa originalità. Dove a un certo punto, i bambini hanno iniziato a dover competere con gli adulti per ottenere i propri giocattoli.

Sicuramente, uno dei responsabili di questo nuovo status quo, è quel vecchio marpione di Todd McFarlane. Di cui si può dire la qualunque e la qualsivoglia, ok? Di certo però, non che le action figures prodotte dalla sua azienda non siano infognanti da morire. Effettivamente, ha cambiato lo stile e la direzione del design dei giocattoli anni ’90.

Mentre produttori come Kenner e Toy Biz, tiravano fuori linee di giocattoli horror poco articolate e scarsamente dettagliate, McFarlane è andato nella direzione opposta. Inoltre, dove altri cercavano in ogni modo di attenuare la violenza, il gore e la “bruttezza” dei personaggi che raffiguravano, McFarlane ha deciso di andare contro. Sottolineando proprio questi aspetti. Intensificando la cura nel dettaglio per malformazioni e mutilazioni, riprodotti in altorilievo e colorati a strati.

Tanto per dire, immagino si noti la differenza con gli stessi Dracula & co. della PLACO, no?

  • McFarlane Monsters serie 2 (2002)

Giocattoli horror Mcfarlane monsters serie 2

Siccome la linea del ’97, a cui si aggiunse una… diciamo “espansione” nel ’98, vendette parecchio bene, nel 2002 la McFarlane Toys iniziò a produrre una nuova linea ispirata alle figure dell’orrore classico. Con tanto di diorama incluso per giunta.

  • McFarlane Movie Maniacs

Giocattoli horror Mcfarlane toys movie maniacs

Nel frattempo, assottigliava sempre di più quella linea che separava il giocattolo, inteso in senso lato come appannaggio esclusivo dell’infanzia, dall’oggetto da collezione. Praticamente, McFarlane aveva capito una semplice cosa: quelli che furono bambini negli anni settanta e ottanta, nei novanta erano più o meno adulti. In possesso di potere d’acquisto.

Perciò, con la “scusa” dei giocattoli, a un prezzo decisamente più che competitivo se rapportato a quelli medi del collezionismo, si rivolgeva perlopiù agli adulti. Così, ecco la serie Movie Maniacs che ad oggi dovrebbe essere arrivata alla sesta, forse settima serie, non saprei dire con precisione. Che comprende tutto un enorme pantheon di personaggi che vanno dal cinema slasher alla fantascienza.

  • The Paul Crees Collection

giocattoli horror bambole realizzate da Paul Crees

Per concludere in bellezza questo piccolo excursus nel mondo dei giocattoli horror, una cosa abbastanza particolare. Tanto per rimarcare quanto suddetto. Cioè le creazioni di Paul Crees e Peter Coe. Fondamentalmente, ‘sti due sono artigiani. Realizzano bambole. Costosissime bambole per la precisione. I loro soggetti preferiti di norma sono attrici come Elizabeth Taylor o Vivien Leigh, per dire.

giocattoli horror bambole realizzate da Paul Crees le mogli di Dracula

Nel corso degli ultimi anni però, il loro portafoglio s’è ingrandito, aggiungendo una nuova serie di creazioni ispirate all’immaginario gotico a cui si sono avvicinati. Così, ecco che sono spuntate fuori creazioni ispirate a Il Fantasma dell’Opera, Dracula, Nosferatu. Addirittura, Lestat e gli altri vampiri creati da Anne Rice.

Di norma, il prezzo di queste “bamboline” oscilla tra l’inaccessibile e il sei impazzito. Questo perché le bambole vengono realizzate e dipinte a mano, utilizzando cera e porcellana pregiata. Per gli abiti, la stessa cosa: vengono confezionati a mano su misura utilizzando solo seta di altissima qualità. Quindi, direi che queste non siano per niente “giocattoli”.

Per il resto, diciamo che questo era ‘na specie di approfondimento in via generale del concetto di giocattoli horror. La prossima volta buttiamo un occhio ai “giocattoli più commerciali”, ok?

Ebbene, detto questo credo che anche per oggi sia tutto.

Stay Tuned ma sopratutto Stay Retro.

 

Giocattoli horror degli anni ’90

PLACO – Universal Monsters

Bluebird Toys PLC – Mighty Max

Kenner Aliens e Predator

Hasbro Nightmare Before Christmas

McFarlane Monsters series

McFarlane Movie Maniacs

The Paul Crees Collection

 

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Giocattoli horror degli anni 90
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Oggi buttiamo un occhio a 'sti giocattoli horror anni 90. Raffigurazione a uso e consumo pour enfants di ciò che in sostanza dovrebbe essere la mostruosità.
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Il Sotterraneo del Retronauta

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