The adventures of Snake Plissken fumetto basato sul film Fuga da New York

Fuga da New York: tutti i fumetti dedicati a Snake Plissken

Ok, dopo aver buttato l’occhio alle dieci curiosità su Fuga da New York, e poi, aver visto il perché – secondo me – Fuga da Los Angeles è un gran film, è arrivato il momento di chiudere il cerchio. Immagino che il titolo, sia abbastanza chiaro, no? Fondamentalmente, è arrivato il momento di mettere fine a ‘sta bella parentesi, dedicata al personaggio creato da John Carpenter. E per farlo, l’ultima cosa che restava da dire, so’ le incursioni di Snake dal mondo della settima arte a quella sequenziale. Perciò, a ‘sto punto direi di andarcelo a buttare l’occhio su tutti i fumetti dedicati a Snake Plissken. 

 

Allora, il primo fumetto dedicato a Snake fu The Adventure of Snake Plissken, uscito nel 1997. Il fumetto fa parte della collana M.P.P.C ( ovvero Marvel Presents Paramount Comics), pubblicato dalla Marvel associata alla Paramount. Purtroppo, come molte altre produzioni simili del periodo, anche questa non è che fece i botti, insomma.

Fuga da New York fumetto The adventures of Snake Plissken pubblicato dalla Marvel nel 1997, copertina e alcune tavole

Sostanzialmente, The Adventures of Snake Plissken è un volume singolo. La storia, si colloca da qualche parte tra Fuga da New York e Fuga da Los Angeles. Anzi, per la precisione, questa avventura si svolge prima della fuga da Cleveland, episodio menzionato in Fuga da Los Angeles. Praticamente, vediamo che Snake compie un furto di agenti chimici dal Centro per il controllo delle malattie di Atlanta, e cerca acquirenti a Chicago.

Tavole del fumetto The Adventures of Snake Plissken basato sul film Fuga da New York

Ovviamente, da qui tutto va all’aceto con gente che prova a inchiappettarlo con scioltezza e disinvoltura. Poi fughe, sparatorie e via dicendo. Le solite cose, praticamente. Ah, e nel frattempo, un laboratorio governativo, ha costruito un robot chiamato ATACS, la cui particolarità, consiste nel registrare nel suo sistema operativo le personalità dei criminali che è stato mandato a fermare. In maniera tale da poter replicarne il comportamento e prevenirne ogni mossa.

In ogni caso, The Adventures of Snake Plissken è una storia carina, ok. Una lettura piacevole, d’accordo. Ma in termini pratici, non apporta assolutamente nulla all’economia del personaggio. Tanto meno apporta qualche tipo di valore aggiunto al background del suo mondo. Quindi… Poi metti che è uscito durante il periodo nero dei fumetti, cioè la famosa bolla speculativa degli anni ’90. Metti pure che la Marvel allora era ridotta sul lastrico e stava per fallire et voilà! ‘Sto fumetto è finito subito nel dimenticatoio.

John Carpenter's Snake Plissken Chronicles copertine dei primi tre numeri del fumetto, basato sul film Fuga da New York

Comunque sia, passano sei anni e dopo il non brillantissimo The Adventures of Snake Plissken, nel 2003 esce John Carpenter’s Snake Plissken Chronicles. Miniserie di quattro volumi pubblicata da CrossGen e Hurricane Entertainment. La storia stavolta, si svolge la mattina dopo gli eventi di Fuga da New York. Snake ha ricevuto un Humvee militare dopo il suo rilascio e si dirige ad Atlantic City. Qui però, nonostante tutto, si dà di nuovo al malaffare, restando coinvolto in una rapina in banca finita malissimo.

John Carpenter's Snake Plissken Chronicles tavole del fumetto basato sul film Fuga da New York

Al di là della storia comunque, c’è da dire che con questo Snake Plissken Chronicles, si nota ‘na bella differenza. Difatti, è un prodotto decisamente superiore al precedente tentativo di mettere su carta Snake. I disegni non sono per niente malvagi e, sopratutto, la storia supervisionata dallo stesso Carpenter, c’ha un bell’intreccio e mantiene un ritmo serrato.

Fuga da New York fumetto Snake Plissken della Boom Studios copertine

Dopo Snake Plissken Chronicles, facciamo un bel salto di undici anni e siamo nel 2014. Dopo tanti progetti mancati, come nuovi eventuali film, anime e addirittura serie tv e videogames – andati tutti puntualmente all’aceto – arriva la Boom! Studios. Casa editrice che dopo anni di oblio, concretizza un nuovo effettivo progetto con al centro Snake Plissken. Anche se c’è da specificare che, la prima serie pubblicata da loro, è dedicata a Grosso Guaio a Chinatown. Comunque sia, è stato n’attimo che è venuto fuori pure un serial basato su Fuga da New York.

Fuga da New York fumetto, copertine dei numeri pubblicati da Cosmo editore con Snake Plissken Fuga dalla Florida

Precisamente, in questo momento mi sfugge quanti numeri siano nell’edizione originale. Mi pare dovrebbero essere quindici o sedici, usciti fra il tardo 2014 e il 2016. Qui da noi, sono arrivati in stile tankōbon l’anno scorso o giù di lì, grazie alla Cosmo Editoriale, che li ha raccolti e pubblicati tutti in questi due volumi. Però di questo ne parliamo meglio più giù.

Copertine dei fumetti crossover Fuga da New York e Grosso Guaio a Chinatown in cui s'incontrano Snake Plissken e Jack Burton

Dulcis in fundo, l’ultima serie in cui appare Snake, è questo crossover Big Trouble in Little China/Escape from New York. Sempre edito da Boom! Studios e pubblicato qui in Italia sempre da Cosmo.

Tavole del fumetto crossover Fuga da New York Grosso Guaio a Chinatown dove si incontrano Snake Plissken e Jack Burton

Sostanzialmente, la storia è, come si suol dire, particolarmente goofines. Cioè, pazzissima e bizzarrissima per capirci. C’è Jack Burton, che dopo gli eventi del film sta per i fatti suoi a continuare normalmente la sua vita. Normale, fatta eccezione per il fantasma di Lo Pan che ormai gli sta sempre attaccato addosso, a fargli compagnia. Fondamentalmente, per ripicca. Visto che la cosa che più gli brucia è quella di essere stato scaraventato nell’Inferno di quelli uccisi dagli idioti. In ogni buon conto, di punto in bianco si apre un portale inter-dimensionale, che manda Jack nel mondo distopico di Snake Plissken.

In buona sostanza, ‘sto crossover è una storia carina. Niente di eccezionale, questo no. Però, è apprezzabile proprio perché assurdo da morire. Ora però, senza che c’impalliamo su ‘sta cosa che non è il fulcro principale del discorso, facciamo n’attimo un passo indietro. Riprendiamo da quanto dicevo sulla nuova serie dedicata a Fuga da New York. Allora, questa serie m’è piaciuta? A essere onesti, .

Fuga da New York fumetto Fuga dalla Florida le nuove avventure di Snake Plissken

Il fatto è, che a molti pare sfuggire un semplice dettaglio. Ovvero, quel problema che rende poco adatto Snake Plissken, come perno principale su cui far girare fumetto. Mi spiego: Snake sostanzialmente è un personaggio “muto”. Nei film, nonostante sia lui il protagonista, è un personaggio passivo che si muove a seconda del contesto. Osserva e non parla. La storia avanza grazie a personaggi di supporto che hanno funzioni esplicative. Vedi Hauk, Brain o Cabbie tanto per dire.

Tali personaggi, in questa serie non sarebbero necessari, no. Sarebbero vitali. E infatti, se ne so’ altamente sbattuti e non c’è manco un personaggio secondario in grado di mantenere il ruolo. Ora, non voglio addossare tutte le colpe allo sceneggiatore Christopher Sebela. Capisco la difficoltà di dover tirare fuori personaggi e storie da reggere il confronto con uno come Snake Plissken, però… a un certo punto pare di vedere Mario che salta da un quadro all’altro in qualche capitolo di Mario Bros..

Fuga da New York fumetto Fuga dalla Florida le nuove avventure di Snake Plissken

Sia chiaro, ci sono un sacco di spunti creativi e con del potenziale. Che però, ti danno sempre quell’impressione di appena abbozzato, per via di un approccio epilettico del tipo ciao, come stai/addio, è stato fantastico. In pratica, vedi semplicemente Snake che affronta un livello dopo l’altro. ‘Na cosa simile, non ti consente di affezionarti a niente e nessuno. E sopratutto rende poco interessante l’intero contesto, i comprimari e le loro motivazioni scarsamente/per nulla approfondite.

Per concludere, secondo me, la scelta della Cosmo di proporre questi fumetti in un formato tipo Bonellide, con tanto di tavole decolorate in bianco e nero, è stato un errore. I disegni di Diego Barreto, in questi primi numeri, tanto quanto so’ ancora apprezzabili. Ma in b/n perdono tantissimo. Quelli di Simic e Churillo invece, che si so’ occupati degli altri volumi, in questo modo so’ stati azzoppati malamente. In una parola, brutti.

Alla fine della fiera, queste nuove avventure di Snake Plissken non brillerranno o faranno gridare al miracolo. Intanto, sta di fatto che almeno sono storie nuove e originali che mantengono in vita il personaggio. E tutto sommato, anche abbastanza divertenti da leggere. Perciò, nonostante i difetti, magari recuperarli per buttarci un occhio non sarebbe una cattiva idea.

Bene, detto questo anche per oggi è tutto.

Stay Tuned ma sopratutto Stay Retro.

 

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Fuga da New York: tutti i fumetti dedicati a Snake Plissken
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Tutte le serie a fumetti dedicate a Snake Plissken
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Il Sotterraneo del Retronauta

Retronauta

Il Sotterraneo è la casa del Retronauta, il tuo amichevole ricordatore di quartiere.

2 thoughts to “Fuga da New York: tutti i fumetti dedicati a Snake Plissken”

  1. non li conoscevo e non sapevo avessero fatto delle trasposizioni su fumetto del personaggio. in effetti lui cerca di stare in disparte, non può tirare avanti la storia da solo. sicuramente tentativi di spremere la vacca grassa del personaggio per fare qualche spiccio. io aspetto un seguito o un remake

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