Donne protagoniste nei film d'azione

Donne protagoniste nei film d’azione

Di norma, spaccare culi a nastro come tirannosauri superdotati, è in sostanza una prerogativa maschile. O almeno, è così che stanno le cose nella quasi totalità dei film d’azione. Vero è, che gli uomini, vengono associati quasi per antonomasia a questo genere. Tuttavia, c’è un elemento che spesso viene trascurato, ma che negli ultimi anni sta ottenendo sempre maggior riconoscimento: mi riferisco alle donne protagoniste nei film d’azione.

Essenzialmente, la linea guida per tratteggiare il classico action hero, è piuttosto semplice. Anzi. Può essere ridotto a un accessibilissimo concetto universale: i maschi lo devono invidiare, e le donne lo devono ammirare. Ecco tutto, insomma. I ruoli femminili invece, tendenzialmente sono semplici supporti transitivi. Bamboline fatte di cliché cuciti assieme alla meno peggio. Tra cui l’immancabile, classico dei classici, damigella in pericolo.

Donne protagoniste nei film d'azione

Anche se negli ultimi anni c’è stata ‘sta travolgente ascesa dell’estrogeno galvanizzato a violenza, ciò non toglie, che le donne d’azione continuano a essere per lo più stereotipi. Stereotipi che possono benissimo essere suddivisi in tre categorie generali: la sexy-guerriera, la leader malvagia e l’eroina adolescenziale.

In tutto questo, di film d’azione con donne protagoniste, ce ne so’ pochi. Pochi e pure abbastanza lontani (come toni) fra loro. Altresì, come detto, film come Wonder Woman e l’ultimo Tomb Raider, stanno spingendo verso la creazione di personaggi femminili più completi, caratterizzati e complessi. Tuttavia, a onor del vero sarebbe comunque più corretto dire revival, piuttosto che ascesa. Visto che le donne protagoniste nei film d’azione, non so’ proprio roba di ieri, eh.

 

Pam Grier (Coffy/Foxy Brown)

Donne protagoniste nei film d'azione Pam Grier Coffy e Foxy Brown

Appunto, una delle primissime donne guerriere nel cinema d’azione, è stata la mitica Pam Grier. E stiamo parlando del 1973 circa, quando nelle sale uscì Coffy. Cioè, quarantacinque anni fa, mica fischi. Infatti, se parliamo di donne protagoniste nei film d’azione, non si può non partire da lei. Ché il lavoro di Pam Grier nei film di blaxploitation, insieme a Tamara Dobson, l’indimenticabile Cleopatra Jones, ha fatto d’apripista a tutto quel che è venuto in seguito.

Ovviamente, parliamo di blaxploitation. Perciò, tette e culi a tutto spiano ogni cinque minuti, è più o meno la norma, e siamo d’accordo. Nondimeno, c’è una grossa differenza fra i personaggi di Pam Grier come Coffy e Foxy Brown, e molte delle donne protagoniste nei film d’azione di oggi. Ovvero, Pam Grier era femminile.
Nel senso che, i suoi personaggi erano sexy e provocanti, sì. Ma anche forti, tenaci. Avevano uno spessore, insomma.

A differenza di, che so… ‘na Megan Fox a caso, va. Figure pesantemente sessualizzate, buttate lì per soddisfare l’inestinguibile sete di patata dello spettatore maschio adolescente, piuttosto che avere una vera e propria funzione nell’economia della storia.

Sigourney Weaver (Ellen Ripley)

Donne protagoniste nei film d'azione, Sigourney Weaver, Ellen Ripley

Giusto qualche anno più tardi (siamo nel 1979, infatti) sugli schermi apparve un’altra di quelle donne che hanno fatto la storia dei film d’azione: Ellen Ripley. Effettivamente, è impossibile negare l’influenza di questo personaggio. Anche se, ci sarebbero da specificare quelle piccole, ma significative differenze, che col tempo hanno connotato l’identità di Ripley.

La prima Ripley, quella del ’79 di Alien, diciamo nella forma mentis di Ridley Scott, è sì una donna forte. Audace. Senza dubbio sicura e intraprendente. Tuttavia, è molto più simile a personaggi come Laurie StrodeSally Hardesty. Rispettivamente interpretati da Jamie Lee Curtis in Halloween (1978) e Marilyn Burns in Non aprite quella porta (1974). Mentre nel sequel, Aliens del ’86 di James Cameron, Ripley ha, come dire… un’evoluzione. Che la trasforma da semplice ufficiale di una nave cargo, a sterminatrice interstellare di razze aliene.

Nel primo Alien, di sicuro quello che salta subito all’occhio, è l’acuto istinto di sopravvivenza di Ripley. Cosa che, come detto, non la rendeva poi tanto diversa dalla final girl tipo di quegli anni. In Aliens invece, risalta molto di più la sua caratteristica maggiore: la normalità. Ripley non è un super-soldato super addestrato invincibile e imbattibile. È una donna (relativamente) normale, calata in un contesto anormale. Da cui viene fuori grazie a tenacia e forza di volontà sorprendenti.

Kristy Swanson (Buffy Summers)

Donne protagoniste nei film d'azione, Kristy Swanson Buffy 1992

Attenzione, ché non mi sto riferendo alla Buffy la stracciatestico l’ammazzavampiri di Sarah Michelle Gellar. No, parlo del film Buffy the Vampire Slayer. Quello del 1992 con Kristy Swanson, Donald Sutherland, Rutger Hauer e Luke Perry. Da cui poi, appunto venne tratta la serie tv. Lo dico, giusto perché m’è capitato (spesso in realtà) di parlare con gente che conosceva la serie, ma non aveva la più pallida idea che esistesse il film.

A ogni modo, come personaggio, Buffy m’è sempre piaciuta. Al di là di Kristy Swanson, eh. Però, è solo col passare degli anni che mi so’ reso conto di alcune cose, che m’hanno fatto apprezzare appieno il personaggio. Essenzialmente, si riduce tutto a due motivi in particolare. In primis, Buffy, indipendentemente dal fatto che sia la protagonista del film, è un personaggio attivo. Nel senso che, in genere la figura femminile, sopratutto nei film sui vampiri, è molto passiva.

In secondo luogo, è un personaggio su cui si può fantasticare. N’attimo, mi spiego meglio che così suona male. Ciò che intendo dire, è che molte produzioni destinate al pubblico femminile, sia film che libri, cartoni animati e via dicendo, m’hanno sempre lasciato… perplesso, ecco. Tipo, così, tanto per fare un esempio, prendi Candy Candy. No dico, ma cosa c’era da poter fantasticare?

“Ah, come sarebbe bello avere ‘na vita di merda come quella di Candy. Crescere nell’orfanotrofio Casa di Pony, ed essere poi adottata da una famiglia ricca. Che mi mettono a fa’ la sguattera e a dormire nella stalla”.
Cioè, voglio dire, ma non penso questa possa essere una fantasticheria, eh. Ma di nessuno proprio, in generale.

Linda Hamilton (Sarah Connor)

Donne protagoniste nei film d'azione, Linda Hamilton Sarah Connor in Terminator

Comunque sia, tenendo in considerazione il panorama generale in toto, ‘na cosa risulta abbastanza chiara. Ovvero, che le donne protagoniste nei film d’azione devono stare comunque a determinati canoni estetici. Cioè, in un modo o nell’altro, devono comunque essere desiderabili. Il che, c’ha pure un senso a volte. E in effetti, questo è ciò che m’è sempre piaciuto di Sarah Connor: che va nell’esatto opposto.

Nel primo Terminator, Sarah è ‘na ragazzina di diciannove anni (ma non è vero, che Linda Hamilton all’epoca c’aveva quasi trent’anni). L’unica cosa che le riusciva era scappare; e se si salva è solo grazie a Kyle Reese. In Terminator 2 invece, il personaggio subisce una trasformazione radicale: mutando in una vera e propria one woman army. E ‘sto cambiamento, non è solo caratteriale.

Al contrario, la sua fisicità trasmette perfettamente il lavoro fisico e la fatica necessari per sopravvivere a un futuro apocalittico imminente. Insomma, Sarah impara pure lei a rompere culi a nastro come se non ci fosse un domani. E quel fisico tiratissimo (non proprio “desiderabile”) lo dimostra appieno.

Uma Thurman (Beatrix “La Sposa” Kiddo)

Donne protagoniste nei film d'azione Uma Thurman, Kill Bill

Come dicevo più su, tantissime donne protagoniste nei film d’azione pagano pegno a Pam Grier. In Kill Bill, Uma Thurman è Beatrix Kiddo. Un’assassina professionista che alla vigilia delle nozze, si trova il suo ex capo nonché amante Bill, che come regalo le ficca un proiettile in testa. Seems legit.
Ma Beatrix, alias La Sposa, sopravvive e decide di vendicarsi. Massacrando a uno a uno tutti i suoi ex colleghi, fino ad arrivare a Bill.

Uma Thurman è divertente da guardare nei panni di Beatrix. Una donna astuta, forte e determinatissima venuta fuori dalla mente di Quentin Tarantino. Da sempre un grande fan sia dei film con la Grier che del genere blaxploitation in generale. Kill Bill in effetti, è la sua visione/omaggio al genere.

Ché poi non è solo Uma Thurman, una donna che da sola, viene fuori da una valanga di casini e fa il culo a tutti, a rievocare le atmosfere di quei film. Ma in generale, tutte le donne che la circondano. Come Vivica A. Fox, Lucy LiuDaryl Hannah. Ognuna col proprio carattere e personalità.

Angelina Jolie (Lara Croft)

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A ‘sto punto, non puoi parlare di donne protagoniste nei film d’azione e non menzionare Angelina Jolie. Perché Angelina Jolie è stata Lara Croft. L’Indiana Jones con le tette, insomma. Un personaggio particolarmente accattivante; e non solo perché la Jolie dell’epoca guidava la fanteria d’assalto delle maialone da battaglia.

La sua Lara, incarnava perfettamente in toto, la visio mundi di tutto ciò che un’eroina di fantasia dovrebbe essere. Era sexy, forte, coraggiosa, intelligente, ricca, bellissima. Sempre in giro per il mondo, a vivere fantastiche avventure. Un archetipo, forse. Anzi, uno stereotipo molto probabilmente. Ciò non toglie, che Angelina Jolie ha dimostrato che anche le donne possono avere una carriera da star di film d’azione ignorantissimi.

E poi, a parte che mi pare di averlo già detto nelle due righe dedicate proprio a Tomb Raider, ma dato che questo… stereotipo, esiste da tempo nel mondo maschile, non vedo perché anche le donne non dovrebbero avere la loro figura tipo che rappresenti questo genere.

Charlize Theron (Imperator Furiosa)

Donne protagoniste nei film d'azione Charlize Theron Furiosa Fury Road

Se devo essere onesto, fra tutte le donne protagoniste nei film d’azione, sia di ieri che di oggi, la mia preferita in assoluto è sicuramente Charlize Theron nei panni di Furiosa. Una donna estremamente forte, che rispecchia perfettamente il mondo violento e feroce in cui si muove. Furiosa è un grandissimo personaggio: un mix di praticità, intelligenza e brutalità. Un soldato, in pratica. Il cui compito, inizialmente, è quello di proteggere le mogli/schiave sessuali di Immortan Joe. Cosa che del resto, era a sua volta. E appunto, le protegge scappando e portando le ragazze lontano da lui.

Fondamentalmente, vale lo stesso discorso che si faceva più su per Linda Hamilton e la sua Sarah Connor: Furiosa è figlia di un mondo distopico e bestiale. Nel suo aspetto, non c’è nessun tipo di pretesa e/o strana politica di bellezza. Volendo, l’unica differenza sta nel fatto che Charlize Theron, pure coperta di merda e stracci rimane sempre bellissima. Comunque sia, non c’è da stupirsi se Furiosa ha una notevole fandom.

È un personaggio fortemente caratterizzato, che incarna perfettamente, come dire… il rancore femminile, insomma. Comunque, in generale la performance della Theron come Furiosa, è eccezionale. A mio avviso, ha dato un nuovo significato al concetto di donna-eroe.

Milla Jovovich (Leeloo/Alice)

Donne nei film d'azione Milla Jovovich

Ecco, Milla Jovovich è, diciamo un discorso abbastanza particolare che fa testo a sé, quasi. Ché finora ne abbiamo viste di donne protagoniste nei film d’azione, certo. Ma la differenza, sta nel fatto che tutte hanno interpretato ruoli d’azione una tantum nel corso degli anni. Milla, al contrario, è un po’ come Sylvester Stallone, no? Ogni tanto fa qualcosa di diverso, ma per la maggiore, finisce sempre a interpretare ruoli d’azione. Ecco, è la stessa cosa.

Il primo ruolo importante, quello che l’ha fatta conoscere a livello mondiale, è stato quello di Leeloo ne Il quinto elemento di Luc Besson. Ora, sono anni che non vedo quel film ma, ricordo bene che era ‘na festa visiva. Iper-colorato e di tanto così sopra le righe. Ma quello che ricordo perfettamente, sopra ogni cosa se ci penso, è Milla Jovovich. Nel film ‘na “prescelta”, seminuda, coi superpoteri che parla in modo sconclusionato. Un personaggio del genere, fondamentalmente non dovrebbe funzionare. Eppure, la Jovovich la rende fantastica da guardare.

In ogni buon conto, dopo alcuni film come Giovanna d’Arco, è arrivata la serie di Resident Evil. Il successo della saga, viene indicato come una svolta nei film d’azione al femminile. Certo, è una buona cosa in teoria; peccato che quei film siano uno più orribile e acetoso dell’altro. Semplicemente un cazzotto in un occhio. Intanto, è grazie a questi se oggi Milla Jovovich, è una vera propria action star.

Michelle Rodriguez (Letty Ortiz)

Donne protagoniste nei film d'azione, Michelle Rodriguez, Letty Ortiz

Ogni volta che parlo o sento parlare di Michelle Rodriguez, non posso fare a meno di pensare a una battuta di Stewie Griffin. Più o meno diceva “Michelle Rodriguez è fantastica. Ti dà l’impressione di una con cui puoi giocare a football, e poi gli puoi far vedere pure il salsicciotto”. Fondamentalmente, diciamo che riassume perfettamente il concetto.

Al di là delle battute de I Griffin, c’è da considerare che Michelle Rodriguez è sempre l’eterna seconda. In quasi ogni film che ha fatto, è sempre la damigella d’onore, mai la sposa. L’unico ruolo da protagonista assoluta, l’ha avuto nel film Girlfight del 2000. Ed è un peccato onestamente. Perché Michelle Rodriguez, è una di quelle facce che sei sempre felice di vedere nei film di genere. È la tipa tosta che mena le mani, e dà alle scene il giusto ritmo.

Per dire, appare in S.W.A.T., Avatar, e in un paio di quegli stupidi film di Resident Evil. Era anche in Machete, il film che ha regalato a Danny Trejo, dopo secoli, il suo meritatissimo primo ruolo da protagonista. Anche se il suo ruolo più famoso, è quello di Letty in Fast and Furious. A cui partecipa dal primo film, ai tempi in cui vin Diesel c’aveva ancora un mento solo. Come dicevo, un peccato che non venga presa in considerazione come si deve.

Ronda Rousey (Luna)

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Per chiudere in bellezza ‘ste due righe sulle donne protagoniste nei film d’azione…. (rullo di tamburi) … (silenzio drammatico)… Luna. Interpretata da Ronda Rousey ne I Mercenari 3. Effettivamente non è che sia chissà quale grandissimo personaggio, eh. Anzi. In realtà, il suo ruolo è pure molto marginale.

Tuttavia, quello che m’interessa sottolineare invece, è n’altra cosa. Cioè, come Ronda Rousey potrebbe essere la prima di una, come dire… nuova genia di eroine. Che nel mondo dell’action moderno, perdono del tutto – o quasi – qualsivoglia differenza con le loro controparti maschili.

Anche perché, Ronda Rousey non è proprio un’attrice, ma proviene dal mondo MMA (Arti marziali miste per quei pochi che vivono sulla luna e non lo sapessero) e a tal proposito riporto da Wikipedia:

È stata premiata Female Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2012 e nel 2013, nonché Fighter of the Year nel 2011 e 2012, Featherweight of the Year nel 2011, Bantamweight of the Yearnel 2012, 2013 e 2014 e Newcomer of the Year nel 2011 ai Women’s Mixed Martial Arts Awards. Ha ottenuto il riconoscimento Best Female Athlete. Per il sito specializzato MMARising.com Rousey è la lottatrice più forte del mondo pound for pound, mentre per le classifiche unificate è la lottatrice più forte del mondo dei pesi gallo; per i ranking ufficiali dell’ UFC è la numero 6 nella classifica pound for pound.

Ergo, questa tizia ti fa il culo pure nella vita vera.

Ebbene, detto questo credo che anche per oggi sia tutto.

Stay Tuned ma sopratutto Stay Retro.

 

 

Donne protagoniste nei film d’azione

  • Pam Grier: Coffy/Foxy Brown 

  • Sigourney Weaver: Alien

  • Kristy Swanson: Buffy the Vampire Slayer

  • Linda Hamilton: Terminator

  • Uma Thurman: Kill Bill

  • Angelina Jolie: Tomb Raider

  • Charlize Theron: Mad Max: Fury Road

  • Milla Jovovich: Il Quinto Elemento/ Resident Evil

  • Michelle Rodriguez: Fast and Furious

  • Ronda Rousey: I Mercenari 3

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