10 film sui vampiri da guardare

Vampiri: 10 film che dovresti guardare

Vampiri. Oggi come oggi, chi sono i vampiri? Chi sono i vampiri originali, e che cosa fanno i vampiri? Cosa mangiano, che cosa sono? Sopratutto, ma quanti diavolo di film ci sono sui vampiri? Sinceramente, al netto delle mie considerazioni, non so ormai quale sia la figura divenuta cliché quasi, più stra-abusata del cinema: se gli zombie o i vampiri. A ogni modo, qualunque sia la risposta, poiché i vampiri esistono nel folklore di quasi tutte le società del mondo, è naturale che si tratti di storie raccontate in quasi tutte le lingue e, di conseguenza, nei film di tutto il mondo.

Perciò… “Dracula Dracula Dra (cha cha cha) vampiro dal nero mantello di notte tu succhi sul collo le donne di giovane età./Dracula Dracula Dra (cha cha cha) sei forte sei nero sei bello perché non ti succhi un bel pollo e lasci le donne campar”.

Vampiri 10 film che dovresti guardare copertina lp di Dracula cha-cha-cha

No, non sono impazzito, eh. In realtà queste sono le strofe di Dracula cha cha, singolo cantato da Renato Rascel prima e Bruno Martino poi, usato sui titoli di coda di Tempi duri per i Vampiri di Steno. Film uscito al cinema nel ’59. Praticamente, giusto giusto qualche annetto fa, insomma. Comunque sia, tutto ciò lo dico tanto per sottolineare come queste creature mitiche, che da oltre un centinaio d’anni o giù di lì infiammano l’immaginario collettivo (oltre che le tasche di produttori e compagnia cantante, naturalmente) siano largamente sfruttati in ogni modo possibile e immaginabile.

Ultimo appunto: lo so, lo dico quasi sempre, ma tant’è. Ricordiamoci che siamo sull’internet. Perciò, prima che qualcuno piombato giù dal castello sulle nuvole, venga a precipitarsi dicendomi manca questo, manca quell’altro. Non capisci niente, hai messo questo prima di quello e così via. Risparmiatevelo, questa NON E’ UNA CLASSIFICA. Sono solo quelli che ritengo, personalmente, film degni di nota e che, sempre a mio avviso, almeno una volta andrebbero visti. Detto questo, andiamo a buttare l’occhio a questi film sui vampiri.

  • La morte dietro la porta (Dead of Night – 1974)

Vampiri 10 film che dovresti guardare La morte dietro la porta (Dead of Night - 1974)

Dunque, questo La morte dietro la porta (Dead of Night e conosciuto anche col titolo Deathdream) mi piace per via dell’approccio particolare, quasi moderno volendo, con cui viene affrontato il tema del vampirismo. Oltre al fatto di essere vagamente mutuato dal famosissimo La zampa di scimmia di William Jacobs.

Vampiri 10 film che dovresti guardare La morte dietro la porta (Dead of Night - 1974)

In poche parole, il protagonista, Andy, poco più che un ragazzo, viene seccato da un cecchino mentre si trovava in missione in Vietnam. Prima di tirare le cuoia però, inizia a sentire la voce della madre che gli diceva “devi tornare indietro, perché l’hai promesso”. Poco alla volta la voce diventa sempre più gutturale e “animalesca” e alla fine, Andy chiude gli occhi. Tempo dopo, la famiglia distrutta dal dolore per aver saputo della morte di Andy, fa i salti di gioia quando una notte, bello e tutto impettito nella sua uniforme linda e pinta il ragazzo si presenta davanti alla porta di casa. Intanto, poco alla volta dalla gioia i familiari passano al sospetto, quando iniziano a notare che forse, c’è qualcosa che non va nel ragazzo. Un film girato bene ma, sopratutto, recitato bene.

  • The Addiction – Vampiri a New York (The Addiction – 1995)

Vampiri 10 film che dovresti guardare The Addiction - Vampiri a New York (The Addiction)

Premessa: negli anni ’90, scoppiò letteralmente una moda piuttosto particolare. Tanto fastidiosa quanto (più o meno) giusta. Mi riferisco alla moda delle campagne, contro o pro, la qualunque e la qualsivoglia. Si prendeva una causa, e la si ficcava ovunque possibile. Dalle pubblicità progresso, fino ai film, libri e persino nei videogames. Spesso portando ai limiti del parossismo e dell’involontariamente comico, la sensibilizzazione.

Tuttavia, nel ’95 Abel Ferrara gira questo The Addiction. Film alquanto originale, la cui storia gira intorno a Kathleen, una studentessa di filosofia, ossessionata dal concetto di “male” e relativa origine. Il problema nasce quando durante le sue ricerche, Kathleen s’imbatte in un gruppo di vampiri e trasformata successivamente in una di loro.

Vampiri 10 film che dovresti guardare The Addiction - Vampiri a New York (The Addiction)

Da qui in poi parte il delirio più totale: la sete di sangue è ossessionate. Dolorosa. Distruttiva. La protagonista cerca di liberarsene senza riuscirci, causando dolore a se stessa in primis, e a chi le sta intorno poi. Ora, mi pare inutile sottolineare che il vampirismo e relativa sete di sangue, siano solo una metafora della dipendenza da droghe, no? Ecco dunque il perché della premessa iniziale. Però, anche se Ferrara cavalcò l’onda della sensibilizzazione di quegli anni, ciò non togli che questo sia un bel film. Un prodotto riuscito con un Christopher Walken particolarmente in forma.

  • Vampiri (SUBSPECIES -1991)

Vampiri 10 film da guardare: Subspecies o Vampiri è un film horror del 1991 diretto da Ted Nicolaou

Da noi arrivato col titolo Vampiri, in realtà Subspecies è una saga di ben cinque film prodotti dalla Full Moon e ideata e scritta dal grande Charles Band. Di cui, purtroppo, solo questo è il secondo capitolo, Bloodstone: Subspecies II (Radu, principe delle tenebre) so’ stati importati. Comunque sia, spesso e volentieri da queste parti salta fuori il nome di Band, ché ‘sto tipo è un vero e proprio eroe del low-budget.

A ogni buon conto, la trama dei film in generale, è più o meno sempre la stessa: ovvero, gli sforzi del malvagio vampiro Radu, d’impossessarsi della Bloodstone. Una gemma magica, in grado di amplificare a dismisura i poteri dei vampiri. Ora, cerchiamo n’attimo di capirci. La filmografia che tratta l’argomento vampiri è più o meno sconfinata. Gran parte di essa, ammettiamolo, è spazzatura. Il restante invece è composto da film che sono prodotti ben confezionati ma in quanto a originalità vanno sottozero, oppure contaminazioni sui generis nel disperato tentativo di svecchiare la formula.

Vampiri 10 film da guardare: Subspecies o Vampiri è un film horror del 1991 diretto da Ted Nicolaou

Quindi, va da sé quanto sia difficile, dopo una cosa come oltre cent’anni di sfruttamento massivo del soggetto, venire fuori dal pastone con un prodotto che sia quantomeno degno, magari neanche di nota, no. Ma almeno di essere visto. Ed è qui che viene fuori la forza di Charles Band. Subspecies è la vecchia scuola: con i suoi effettacci e tutti i suoi va be’, è in grado comunque di asfaltare parecchie (e ben più ridicole) produzioni moderne supportate da budget faraonici. Qui, in questo film, le vittime fanno le vittime e i vampiri fanno i vampiri. C’è il sangue, le mutilazioni e gli orrori, oltre una storia, strano a dirsi, originale.

  •  CRONOS (1993)

Film vampiri Cronos di del Toro

In tutta onestà, Guillermo del Toro non è e non è mai stato uno fra i miei registi preferiti. Anzi. A dire il vero, di quello che ha fatto mi piace poco o nulla quasi. Però, ogni volta mi trovo a spezzare una proverbiale lancia in suo favore, proprio per questo suo primo film: Cronos. Perché in fondo è originale. Bello, e sopratutto divertente.

In poche parole, la trama ruota intorno a ‘sto strano accrocco inventato dall’alchimista  Umberto Fulcanelli, nel XVI° secolo. ‘Sta coso, apparentemente almeno, sarebbe in grado di donare la vita eterna; a patto che, la si preservi nutrendosi di sangue umano. Nel presente (del film), l’antiquario Jesús Gris, all’interno di una statua trova per puro caso il marchingegno. Il quale, dalla forma vagamente ragnesca, gli si aggancia sulla mano pungendolo, donandogli così vigore, forza e salute. Volendo puntualizzare, a grandi linee è la stessa cosa che succede a Peter Parker, insomma.

Film vampiri Cronos di del Toro

Naturalmente poi, sulle tracce dell’invenzione di Fulcanelli, perché a conoscenza delle sue proprietà, c’è anche un tizio, un certo Dieter de la Guardia. Il quale, ovviamente, pur di ottenere il congegno non si fa il benché minimo scrupolo. Per stringere il brodo, a parte forse Il Labirinto del Fauno, questo è il film più riuscito di del Toro a mio avviso.

  • IL BUIO SI AVVICINA (Near Dark – 1987)

film sui vampiri il buio si avvicina

Anche se il lavoro più conosciuto di Kathryn Bigelow, fondamentalmente rimane Point Break con Keanu Reeves e Patrick Swayze, c’è da dire che l’ex moglie di James Cameron, nella sua carriera ha tirato fuori certe cose mica da ridere, eh. Infatti, uno dei miei film preferiti, è proprio il suo Strange Days (di cui tra l’altro, ci buttammo un occhio qui qualche tempo fa). Ma anche questo Near Dark, da noi Il buio si avvicina, non è mica cosa da ridere.

film sui vampiri il buio si avvicina

Per farla brevissima, la storia vede ‘sto tipo, Caleb, che un giorno incontra la bella Mae. Un po’ Mirko un po’ Licia, i due incontratisi/scontratisi per caso, sono in sintonia e sembrano piacersi sin da subito. C’è solo un piccolo, fastidioso problema nel mezzo: Mae è una vampira. In realtà non da moltissimo, ma comunque… Altro ostacolo non da poco, è che Mae viaggia in una roulotte, insieme a un gruppo di altri vampiri. I quali hanno, come dire… un’indole estremamente diversa rispetto a quella della giovane vampira.

Ovviamente, a ‘sto punto capisco benissimo che messa così, potrebbe sembrare la solita, stucchevole storia d’amore ma coi vampiri, però. Invece, anche se il leitmotiv alla fine della fiera è la storia d’amore fra Caleb e Mae, ciò non esclude e non sminuisce l’impatto, alquanto violento, del film. Né tanto meno l’orrore, i personaggi (ben costruiti e caratterizzati) e una certa maturità generale. Ricordiamoci sempre, che una storia d’amore non deve necessariamente essere un ridicolo guazzabuglio di melense stucchevolezze stereotipate, tipo Twidupall… Twilight.

  • Amore all’ultimo morso (Innocent Blood – 1992)

vampiri: 10 film che dovresti guardare Amore all'ultimo morso (Innocent Blood)

Chi non conosce John Landis? Un uomo che nel corso degli anni, ha tirato fuori certe bombe che il panico, proprio: Una Poltrona per due, Un Lupo Mannaro Americano a Londra, Blues Brothers, così, tanto per dirne un paio. Ora, fra i tanti suoi lavori, spesso mi sorprende che molti non conoscano questo film che forse… beh sì, passò un po’ in sordina è vero. Probabilmente anche perché uscì subito dopo Oscar – Un fidanzato per due figlie, che andò decisamente male.

vampiri: 10 film che dovresti guardare Amore all'ultimo morso (Innocent Blood)

In ogni caso, con Amore all’ultimo morso, anche Landis dopo i licantropi, c’ha provato coi vampiri. Sostanzialmente, si tratta di una horror-comedy non troppo dissimile da cose come Sospesi nel Tempo di Peter Jackson o Ragazzi Perduti di Joel Schumacher. In questo caso, la protagonista, Marie, è una vampira. Però, perché c’ha una sua morale con corredo di scrupolo di coscienza, azzanna e beve solo il sangue dei cattivi.

Ovviamente, chi c’è di più cattivo degli stereotipatissimi mafiosi italo-americani? Eh… appunto. Peccato che per una svista, Marie trasforma per sbaglio Squalo, un potente boss, in un vampiro. Il quale non perde occasione di sfruttare i suoi nuovi poteri. Devo ammetterlo: come film sui vampiri questo non è il massimo. E manco chissà quale grandissimo capolavoro, questo è certo. Tutto sommato è comunque gradevole, divertente e poi, è sempre bello vedere come gli americani ci stereotipano.

  • STRESS DA VAMPIRO (Vampire’s Kiss – 1989)

Film vampiri stress da vampiro

Prima che Nicholas Cage cedesse alle turpi volontà di quell’affare sulla testa che si spaccia per i suoi capelli, c’è stato un tempo in cui era un attore. Un vero attore di belle speranze e discrete capacità. Tanto che, oggi pare strano, ma s’è beccato pure un Oscar. A ogni modo, tornando a noi questo film non è un horror nel senso più stretto del termine. Neanche un vero e proprio film sui vampiri, a dire il vero.

Film vampiri stress da vampiro

Piuttosto, Stress da vampiro pone l’accento su un altro tipo di orrore; più profondo. Personale quasi. In effetti, è la tragicomica discesa di un uomo nella pazzia, che man mano si convince di essere un vampiro. Nel film, Peter Loew, è il tipico yuppie anni ’80: giovane, ricco, di successo, con una donna diversa ogni sera nel letto. La cosa di cui non si rende conto, è che questo stile di vita stressante, lo sta logorando giorno dopo giorno. Infatti, la situazione inizia a sfuggire di mano quando una sera, in compagnia dell’ennesima donna, entra un pipistrello in camera da letto.

Il fatto, in sé non sarebbe neanche degno di nota. Se non per il fatto che poco dopo, Peter incontra ‘sta tizia misteriosa e affascinante, che durante una session di sporcellate lo morde sul collo. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso: perché Peter nella sua testa, inizia a credere che due più due faccia cinque. In parole economicamente svantaggiate, inizia a credere che le cose siano collegate e, anche grazie a un’altra serie di (s)fortuite circostanze, si convince di essere un vampiro.

  • Tramonto (Sundown: The Vampire in Retreat – 1989)

Vampiri: 10 film da guardare Tramonto (Sundown: The Vampire in Retreat)

Ebbene, questo film dal mio punto di vista, è una perla. In pratica, la famiglia Harrison arriva in questa piccola cittadina chiamata Purgatorio. I cui abitanti, nessuno escluso, sembra avere qualcosa di strano. La realtà dei fatti, di questa “stranezza”, è data dal semplice fatto che tutti sono vampiri.

Solo che da un lato, una parte di essi stanchi di quella vita, ha messo su un impianto di produzione aziendale che crea sangue artificiale in lattina. Dall’altro lato però, non tutti sono contenti di questo surrogato e vorrebbero tornare ai bei vecchi tempi.

Vampiri: 10 film da guardare Tramonto (Sundown: The Vampire in Retreat)

Cosicché a un certo punto scoppia una specie di guerra civile fra le due fazioni e gli Harrison ci capitano proprio nel mezzo. Volendo metterla sotto un altro modo, diciamo che è un po’ come se la famiglia Griswold durante il viaggio per raggiungere Walley World, arrivasse per sbaglio in una città di mostri. Ecco, più o meno questo è il quadro generale. Un film povero, d’accordo. Ma corale e divertente a metà fra Vacation e Scuola di Mostri. E poi oh, c’è Bruce Campbell. Questi sono minimo dieci punti in più a priori.

  • VAMP (1986)

Vampiri: 10 film da guardare Vamp 1986

Ecco un’altra gloria del passato che stranamente nessuno menziona mai. Dico stranamente, perché Vamp è un film che ha praticamente tutto quello che un fan degli anni ’80 potrebbe chiedere: gag volgari, gore, nudità a gratis e finanche pessimi e offensivi stereotipi razziali. Oggi, nell’imperante regno del politically correct, cose simili te le devi anda’ a cercare col lanternino.

Vampiri: 10 film da guardare Vamp 1986

In ogni caso, la trama segue le peripezie di due amici, Keith e A.J., che per farsi accettare da una confraternita studentesca decidono di ingaggiare una spogliarellista. Alla fine giungono in questa squallida bettola, chiamata DOPO IL BUIO. Una volta lì, storditi da ‘na cornucopia di mammelle al vento, i ragazzi sono belli contenti e pimpanti. Almeno fin quando non viene fuori che tutte le ragazze, così come i dipendenti del locale, sono vampiri assetati di sangue.

Fondamentalmente, devo dire che, al di là del cast più che iconico, il film è letteralmente la quintessenza di quel periodo. Riguardandolo, mi sono reso conto che, strano a dirsi, non riesco a trovare nulla che non vada bene. Certo, sicuro non è che sia privo di difetti, ovviamente. Ciò non toglie che tutti gli elementi s’incastrino alla perfezione come in un puzzle. Sopratutto, la cosa più sorprendente è che nonostante Vamp sia un B-movie, la cui maggior parte dell’azione si svolge nello strip club, a guardarlo non dà mai – o quasi – quella sensazione di posticcio che di norma accompagna questo tipo di produzioni.

Ah! Piccolo appunto: Vamp è uscito nel ’86, ok? Se dico fratelli Gecko, a nessuno viene in mente niente? No…? D’accordo. Quattro anni dopo, più o meno nel 1990, Tarantino scrisse la sceneggiatura di Dal Tramonto all’Alba affidata poi all’amico Rodriguez che realizzò poi il film uscito nel ’96. Il quale, non so se c’avete fatto caso, è curiosamente (fin troppo) simile a Vamp. Per la serie “le idee sono nell’aria”, eh?

  • LA MASCHERA DEL DEMONIO (1960)

Vampiri 10 film da guardare : la maschera del demonio

Che io sappia, il primo horror italiano propriamente detto, dovrebbe essere I Vampiri di Riccardo Freda, uscito nel 1957. Tre anni dopo, Mario Bava all’epoca direttore della fotografia e con all’attivo qualche cortometraggio, esordì effettivamente come regista, proprio con La maschera del demonio. La prima – e probabilmente più importante – pellicola di genere gothic horror in Italia.

In brevis, la trama, che si rifà a Il Vij di Gogol’, vede due medici girare in carrozza per le steppe della Russia rurale. A causa di un incidente sono costretti a fermarsi. Nei pressi di un castello. Castello in cui, guarda caso, trovano una cripta. Da qui, parte un flashback che con dovizia di particolari, mostra la brutale tortura di una strega. Culminante coi boia dell’inquisizione che le inchiodano a martellate una maschera di metallo (da qui il titolo) al cranio.

Vampiri 10 film da guardare : la maschera del demonio

La cripta in cui si so’ imbattuti i due medici, naturalmente, è proprio quella della strega. Che, ancor più ovviamente, riporteranno involontariamente in vita. A ‘sto punto, stringendo il brodo al massimo dato che questo non è un pamphlet storico-biografico, La maschera del demonio è un film da considerare per un paio di motivi. Innanzitutto, l’indiscutibile importanza storica dell’opera in sé. E poi perché, ancora oggi fa il suo effetto e tiene banco discretamente. Perciò, credo che buttargli un occhio sia come minimo d’obbligo.

Bene, detto questo, credo che anche per oggi sia tutto… … …Anzi. No, invece. Un’ultima cosa c’è.
Naturalmente, sono perfettamente consapevole che una filmografia di genere che attraversa quasi un secolo, non può essere certo riassunta in una manciata di titoli. Ovviamente. Pertanto, l’ho detto all’inizio e lo ripeto: eh, ma non ha messo questo, non ha citato quello, ha cannato quest’altro e blablabla. Le solite menate, insomma. Menate che sono puro appannaggio dei superficialissimi. Quindi, due semplici ma fondamentali cose:

1°) Ripeto, questa non è una classifica, ma un mio parere. Di solito non mi piace ripetermi, né tanto meno sottolineare l’ovvio. Ma sai com’è siamo sull’internet, dove spesso e volentieri, proprio l’ovvietà è la cosa più sfuggente di tutte.

2°) Ho preferito tralasciare titoli dal forte richiamo, tipo Dracula, Intervista col Vampiro, Ammazzavampiri , Ragazzi Perduti e via dicendo, per un semplice motivo. Ovvero, che persino le scolopendre del deserto li conoscono. Inutile a mio avviso, parlare, citare, menzionare sempre le stesse cose conosciute da tutti in lungo e in largo. Ché a fare così, ci si chiude in una palla. Isolandosi da tante, troppe cose di cui magari non si era a conoscenza.

Ecco, con questo adesso credo sia veramente tutto.

Stay Tuned ma sopratutto Stay Retro.

 

Vampiri: 10 film che dovresti guardare

  • La morte dietro la porta

  • The Addiction – Vampiri a New York

  • Vampiri

  • Cronos

  • Il buio si avvicina

  • Amore all’ultimo morso

  • Stress da vampiro

  • Tramonto

  • Vamp

  • La maschera del demonio

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Vampiri: 10 film che dovresti guardare
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Vampiri. Oggi come oggi, chi sono i vampiri? Chi sono i vampiri originali, e che cosa fanno i vampiri? Cosa mangiano, che cosa sono? Sopratutto, ma quanti diavolo di film ci sono sui vampiri? Proviamo a buttare l'occhio a una decina di titoli che, probabilmente, vale la pena guardare
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Il Sotterraneo del Retronauta

Retronauta

Il Sotterraneo è la casa del Retronauta, il tuo amichevole ricordatore di quartiere.

8 thoughts to “Vampiri: 10 film che dovresti guardare”

  1. Lista di film assai interessante, tra l’altro ne ho visto solo 2 (Cronos e Addiction), ma devo recuperare senza indugio almeno il film con Bruce Campbell, mio personale eroe da quando ho visto la trilogia di Evil Dead!

  2. condivido la passione per la bigelow che (mio personalissimo parere) al pari dell’ eastwood regista è tra i pochissimi a non aver mai perso un colpo o quasi. idem l’includere strage days tra le mie pellicole preferite di sempre. detto questo, non concordo invece su del toro regista di cui oltre al fauno strasalvo anche i due hellboy, sempre a mio personalissimo giudizio, due perle ingiustamente misconosciute ai più, che meriterebbero ben altra attenzione. anche crimson peak mi è discretamente piaciuto, blade 2 a parte pagare il periodo di magra in cui si girava tantissimo in est europa, e si vede tantissimo nelle location (tipo il primo xxx), lo trovo sempre godibile e decisamente più horror/dark rispetto altri due. a dirla tutta tra tutti quelli visti forse il solo pacific rim, probabilmente la produzione in cui gli si chiedeva di più, non è del tutto riuscita, secondo me la fantascienza non è nelle sue corde, e infatti la sua “mano” la si riconosce quando gira quello che sa fare per davvero. chiedo scusa per la lunghezza, ma la sintesi non è tra le mie qualità principali e soprattutto, ti ho scoperto solo oggi (via tom’s) e quindi ci tenevo in qualche modo a “presentarmi” 😉 tornando in tema coi vampiri, mi permetto di segnalare un film a molti sicuramente ignoto: Les dents de la Nuit o “vampire party” in italiano. una visione la merita.

    1. No, figurati: non siamo robot il cui pensiero può essere riassunto in due righe. Se m’importasse della “lunghezza” dei commenti, di certo non avrei aperto un blog, no? Sopratutto, mi fa piacere che tu abbia deciso di unirti “agli abitanti del Sotterraneo”.
      Comunque sia, per quel che riguarda del Toro, capisco perfettamente il perché sia apprezzato. Tuttavia, come detto, personalmente a me non piace. La sua, diciamo “parentesi action” composta da Blade, i due Hellboy e Pacific Rim, sono in molti ad apprezzarla. Tuttavia, dal mio punto di vista, questi film nonostante siano piuttosto curati, mancano di quell’elemento fondamentale che di norma tende a far spiccare questo tipo di film: ovvero, essere “divertenti”.

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